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Gabriele GravinaGetty

Ribaltone alla FIGC: Gravina pronto a rassegnare le dimissioni

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Ribaltone totale. E immaginarla diversamente appariva difficile.

La terza amarezza Mondiale pesa come un macigno, più di quelle precedenti: lo scossone dunque risulta inevitabile, sia sul campo che dietro alla scrivania.

Gattuso ha deciso di lasciare la panchina dell'Italia, Gabriele Gravina - secondo Sky - si accinge a dimettersi da presidente della FIGC.

Una decisione caldeggiata da molti, tifosi e piani alti del Paese, ma fin qui mai maturata: cosa che invece dovrebbe concretizzarsi in giornata.

  • OGGI LA RIUNIONE TRA LE COMPONENTI FEDERALI

    Come preannunciato mercoledì, è stata convocata per oggi una riunione tra tutte le componenti federali: Serie A, Serie B, Lega Pro Lega Nazionali Dilettanti, Asso allenatori e calciatori.

    A farlo è stato proprio Gravina, il quale aveva ricevuto dalle parti citate una fiducia totale nel momento in cui era stato rieletto a febbraio di un anno fa: 98% dei voti, un plebiscito.

    Gravina è arrivato alla sede della Federcalcio a Roma alle 11:34, tre ore prima rispetto all'inizio del Consiglio. Poco dopo le 14.30 è iniziata la riunione in cui, a meno di sorprese, Gravina annuncerà le proprie dimissioni.

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  • GRAVINA VERSO LE DIMISSIONI

    Dal trionfo al congedo, ecco come in circa 14 mesi la situazione si è ribaltata, complice il mancato ritorno ai Mondiali sancito dal ko ai rigori contro la Bosnia che ha rimesso la FIGC e chi la guida sul banco degli imputati.

    Ed allora, nel tavolo organizzato, sembrano attese le dimissioni di Gravina.

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  • EVENTUALE NUOVO PRESIDENTE FIGC A LUGLIO

    Se così fosse, la poltrona che l'attuale numero uno della Federcalcio lascerebbe vacante andrebbe colmata con un erede: entro 90 giorni si dovrebbe eleggere un nuovo presidente, con votazioni che dunque si calendarizzerebbero a cavallo tra giugno e luglio.


  • CHI PUÒ SOSTITUIRE GRAVINA?

    Il profilo in pole fino a ieri era quello di Giovanni Malagò, ex massimo dirigente del CONI, ma nelle ultime ore prende quota l'opzione Giancarlo Abete: è il numero uno della Lega Dilettanti ed ha già ricoperto l'incarico di presidente della FIGC, per cui si tratterebbe di un ritorno. Nelle vesti di traghettatore fino alle elezioni di luglio o in via permanente, questo lo si scoprirebbe con le dimissioni di Gravina e nel caso in cui la scelta ricadesse su di lui.

    Infine Matteo Marani, giornalista piazzato al timone della Lega Pro, subito dietro ai colleghi più veterani.

    Questo il lotto dei nomi in prima linea, ma c'è da attendere la riunione odierna: Gravina al bivio, poi ci si muoverà di conseguenza.

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