Nazionale, campionato. Pasqua.
Giorni convulsi, delusioni, alta tensione e feste che si mescolano, una Primavera partita col botto. Purtroppo per il nostro calcio, nel male.
Due figure iconiche della panchina del Bel Paese si ritrovano nel vortice degli eventi, risucchiati dal disastro azzurro a Zenica e da un rush conclusivo della stagione che dovrà definire i destini di Napoli e Milan.
Già, Napoli e Milan, o meglio: Napoli-Milan. Sfida chiave, passaggio cruciale per sogni Scudetto e rincorsa Champions: ansie, queste, parcheggiate però dal caos che la vittoria della Bosnia ci ha generato e nel quale Antonio Conte e Massimiliano Allegri si ritrovano improvvisamente coinvolti. Nessuna mossa sbagliata, nessuna colpa, semplici meriti derivanti da carriere di prestigio che li portano ad essere accostati alla panchina dell'Italia. Col big match del Maradona all'orizzonte. Insomma: di tempo per annoiarsi non ce n'è.
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