Tre domande a tre giornalisti di GOAL dopo la Supercoppa italiana che ha visto trionfare il Napoli sul Bologna: il percorso futuro degli azzurri e i tanti rimpianti dei rossoblù, giunti a un passo dall'ennesimo sogno calcistico.
Il tema dominante di questa stagione della Premier League è stato il puro entusiasmo. Arsenal, Manchester City e Aston Villa sono impegnate in una corsa al titolo a tre, mentre praticamente tutte le altre squadre della divisione sono in lizza per un posto nelle competizioni europee. In effetti, la classifica è così affollata che sembra più quella della Championship che della massima serie, con vittorie consecutive sufficienti a proiettare le squadre dal 15° posto alla top five.
Alberto Gilardino potrebbe giocarsi molto nella prossima sfida di campionato con la Juventus: il Pisa pensa a Davide Ancelotti per un’eventuale sostituzione.
La Roma ha individuato in Zirkzee e Raspadori gli elementi giusti per rafforzare il suo attacco: entrambi sarebbero pronti ad abbracciare il progetto giallorosso.
Dopo i festeggiamenti sul campo e negli spogliatoi ci sono quelli in città: decine di tifosi del Napoli hanno aspettato la squadra di Antonio Conte al suo ritorno da Riad.
Il Napoli trionfa in Supercoppa Italiana grazie anche ai nuovi equilibri trovati da Conte: ha affrontato i tanti infortuni rendendo la sua squadra più forte.
Il Milan e il West Ham hanno raggiunto l’accordo per il trasferimento in rossonero dell’attaccante tedesco, che stasera arriverà in Italia: le cifre dell’operazione e i termini dell’accordo. Sarà a disposizione a partire dalla gara contro il Genoa.
Il portiere rossoblù è scoppiato in lacrime dopo la sconfitta in finale contro il Napoli: inconsolabile per l’errore che ha regalato agli azzurri il definitivo 2-0.
Il tecnico salentino ha analizzato il trionfo in Supercoppa: "La qualità è importante ma serve organizzazione. Oggi tutti parlano di Hojlund e McTominay, ma perché non giocavano nello United? Qualche motivo ci sarà se oggi sono protagonisti".
Dopo la sconfitta in finale di Supercoppa italiana, il tecnico rossoblù ha commentato la prestazione dei suoi: "Avevamo di fronte una squadra ricca di giocatori fuori categoria. Torniamo a casa con un bagaglio importante per il futuro".
Tre reti in due partite, il Napoli vince la Supercoppa Italiana con un David Neres straripante. Quando è in forma la squadra di Conte ha una marcia in più.
Una rete per tempo firmata dal brasiliano classe 1997 regala al Napoli la terza Supercoppa Italiana della sua storia. Per il Bologna, invece, nulla da fare: alla sua prima finale non riesce a conquistare il trofeo.
Napoli-Bologna, la spiegazione degli episodi arbitrali nella finalissima di Supercoppa Italiana: Colombo è l'arbitro della partita che vale la coppa in Arabia Saudita.
Il Presidente della Lega Calcio Serie A ha parlato pochi minuti prima dell'inizio della finale di Supercoppa tra Bologna e Napoli, affrontando il tema del futuro della competizione e ha spiegato i motivi della scelta di non disputare Milan-Como in Australia.
Quali sono gli artisti che si esibiscono il 31 dicembre 2025? Tutti i big in giro per l'Italia, la Sardegna e la Sicilia: da Catania a Palermo, da Genova a Torino, da Cagliari a Firenze, passando per Alghero, Sassari, Verona e Bologna.
La Supercoppa Italiana ha assegnato oltre 2 miloni alle semifinaliste, ovvero Inter e Milan, mentre la quota per le due finaliste e per la vincitrice in particolare è decisamente più alta.
Napoli e Bologna si contendono la Supercoppa Italiana dopo aver eliminato Milan e Inter in semifinale: le scelte di formazione di Antonio Conte e Vincenzo Italiano.
L'attaccante di proprietà del Leicester segna l'1-1 al 92' di Mali-Zambia ma rischia di farsi molto male dopo un'esultanza acrobatica non propriamente riuscita.
L'attaccante portoghese è tornato ad allenarsi con il gruppo e ha messo nel mirino la sfida di domenica contro l'Hellas Verona: le ultime sulle condizioni del numero 10 rossonero.
Focus sulle nuove nomine degli allenatori della MLS: dalla promozione di Michael Bradley ai Red Bulls al ritorno di Tata Martino ad Atlanta, fino alla ricostruzione di Yoann Damet a St. Louis.