La posizione del tecnico biancoceleste: "Credo che le quattro squadre che si stanno giocando 80 milioni con la Champions non debbano farlo alle 12.30 di domenica".
Il responso sui due casi da moviola del match tra Roma e Parma: giusto non assegnare il primo penalty, altrettanto corretto la decisione di fischiare il rigore per i giallorossi nel finale.
Roma-Lazio di lunedì sera al pari con altre quattro gare, peccato che nella stessa giornata sia previsto uno sciopero nazionale che coinvolgerà anche i trasporti.
Tiene ancora banco il caso del derby di Roma, inizialmente fissato dalla Lega Serie A per domenica alle ore 12.30 insieme ad altre quattro partite. Ma la Prefettura lo sposta a lunedì alle 20.45.
La Lega aveva annunciato cinque gare in contemporanea domenica alle 12:30, tra cui il Derby di Roma. La prefettura, visti gli Internazionali di tennis, ha però spostato il match cittadino a lunedì.
Cinque partite alle 12:30 di domenica, tre alle 20:45: visti gli obiettivi in comune, le squadre non potranno presentarsi 'troppo' in ritardo per l'inizio del match.
Tre partite per decidere chi parteciperà ai preliminari di Conference League dopo i quattro anni consecutivi della Fiorentina: la finale di Coppa Italia come primo passaggio essenziale.
Il Napoli non è aritmeticamente qualificato, la Juventus sale a -2 dal secondo posto mentre la Roma aggancia il Milan al quarto posto e il Como sogna ancora: chi va in Champions League?
De Siervo, amministratore delegato della Serie A, ha annunciato che il match tra Roma e Lazio si giocherà domenica e non lunedì, con altre tre partite in contemporanea.
Nei campionati di Serie A a 20 squadre il marcatore principe ha sempre segnato almeno 20 reti, ma nell'attuale stagione c'è il rischio di una prima volta che riflette quanto poco si segni nel massimo livello italiano.
Milan e Roma sono appaiate al quarto posto della classifica dopo la trentaseiesima giornata di Serie A: cosa dice il regolamento e chi andrebbe in Champions in caso di arrivo con gli stessi punti.
Il centrocampista del Parma, che peraltro compie gli anni proprio oggi, ha illuso i ducali prima che Rensch e Malen firmassero la clamorosa rimonta della Roma. Il tutto sotto gli occhi della madre, commossa in tribuna.
Il tecnico spagnolo protesta senza troppi giri di parole dopo la sconfitta, determinata da un rigore segnato in extremis da Malen. E se la prende anche per un fallo precedente fischiato a Pellegrino.
L'argentino, tornato titolare contro il Parma e autore di un assist per Malen, parla del suo futuro e spaventa i tifosi della Roma: "Per contratto contro la Lazio sarà la mia ultima partita all'Olimpico".
L'olandese è stato decisivo anche a Parma, confermandosi il trascinatore della squadra di Gasperini nella corsa alla Champions League: il suo rendimento in pochi mesi è clamoroso.
I casi principali da moviola e gli episodi più controversi di Parma-Roma, gara della trentaseiesima giornata di Serie A arbitrata da Daniele Chiffi della sezione di Padova.
Malen segna subito ma la Roma si fa rimontare dal Parma che va in vantaggio con i goal di Strefezza e Keita, in pieno recupero Rensch trova il pareggio. Poi il rigore tra le proteste: i giallorossi vincono 2-3.
Mateo Pellegrino e Adrian Bernabé non fanno parte dell'undici di partenza del Parma contro la Roma: al loro posto dentro Ordonez a centrocampo ed Elphege in attacco.
Di nuovo in piena corsa per la Champions, la Roma prova ad espugnare Parma per puntare al terzo al quarto posto, con due sole gare rimanenti dopo la trasferta del Tardini.
L'intervento dell'allenatore giallorosso in vista del 36esimo turno contro il Parma: "Lo meritano anche le altre, noi siamo sempre stati lì a battagliare".
Cosa prevede il regolamento nel caso in cui due o più squadre arrivino a pari punti: scontri diretti, differenza reti, classifica avulsa, spareggio e sorteggio, chi si qualifica per la Champions?