Pubblicità
Pubblicità
Questa pagina contiene link di affiliazione. Quando acquisti tramite i link forniti, potremmo guadagnare una commissione.
Parma Calcio 1913 v AS Roma - Serie AGetty Images Sport

Malen è la svolta invernale della Roma: battuto il record di Balotelli, da gennaio ha segnato quanto Kane

Pubblicità

C'è una Roma con Donyell Malen e una Roma senza Donyell Malen. Letteralmente. E a dirlo è il clamoroso impatto dell'attaccante olandese nei pochi mesi in la Serie A l'ha "scoperto" come clamoroso finalizzatore.

Malen è andato a segno anche a Parma. Non una: due volte, alla fine. E non è certo una novità. Anche se lunedì scorso era sorprendentemente rimasto a secco, nonostante la Roma avesse travolto la Fiorentina sotto il peso di quattro reti.

In quell'occasione l'ex Aston Villa aveva partecipato alla festa con un assist di trivela per Pisilli, simile a quello per El Aynaoui a Bologna; stavolta si è (ri)messo in proprio. Ed è stato di nuovo incredibilmente decisivo.

  • UN GOAL ANNULLATO, DUE VALIDI

    Malen ha fatto capire di essere in giornata sì dopo 19 minuti: Mancini lo ha lanciato in profondità, lui è scattato alle spalle della difesa del Parma, ha superato Suzuki con un pallonetto depositando infine la palla nella porta sguarnita. L'unico problema? La posizione di fuorigioco dell'olandese, effettivamente partito oltre tutti al momento del lancio di Mancini. Dunque, goal annullato.

    Ma Donny non ci ha messo molto a segnarne uno buono. Pochi minuti più tardi è toccato a Dybala servirlo con un assist al bacio: Malen ha controllato da centravanti puro e con l'interno del destro ha piazzato la palla nell'angolino basso alle spalle di Suzuki per lo 0-1.



    Finita qui? Proprio per nulla. Sull'1-1 Malen ha trovato un muro di nome Suzuki davanti a sé, mancando per due volte la doppietta. Doppietta che alla fine ha trovato proprio in extremis, su calcio di rigore, regalando alla Roma un assurdo, soffertissimo e preziosissimo successo per 3-2.

  • Pubblicità
  • CHE RENDIMENTO

    Pazzesco il rendimento di Malen con la maglia della Roma. Da quando è atterrato nella Capitale, ovvero a gennaio, per dare una mano all'asfittico attacco di Gasperini, l'olandese ha incredibilmente mutato il volto della squadra.

    Sono 16 le presenze collezionate fino a questo momento da Malen in Serie A. Le reti segnate? Addirittura 13, le ultime due appunto a Parma. Un rendimento realizzativo che, tra una doppietta e una tripletta, ha tenuto di peso la Roma attaccata al treno Champions League.

    Per distacco, insomma, Malen si è preso il "premio" di miglior acquisto del mercato di gennaio in Serie A. Nessuno ha riversato sul campo un simile impatto da gennaio a oggi.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Balotelli Milan desktopGetty Images

    SUPERATO BALOTELLI

    Segnando la rete dello 0-1 a Parma, Malen ha inizialmente staccato un altro calciatore che dopo essere arrivato durante il mercato di gennaio aveva realizzato 11 reti nella seconda parte di stagione: Maxi Lopez, nel 2009/2010 al Catania.

    Il record realizzativo per un calciatore arrivato a metà stagione in Serie A, fino a oggi, era di un altro attaccante: Mario Balotelli. Uno che, così come sta facendo oggi, nel 2012/2013 aveva consentito alla stagione del Milan di svoltare dopo una prima parte mediocre, con tanto di terzo posto finale e di qualificazione alla Champions League.

    Balotelli, dopo essere tornato in Italia dal Manchester City, quell'anno aveva segnato 12 reti in appena 13 presenze: un primato per un qualsiasi giocatore acquistato da quando esiste il mercato di gennaio. Un primato che, al Tardini, Malen è stato capace di eguagliare prima e di superare poi, portandosi a quota 13 e diventando il recordman in questo senso.

  • COME KANE

    Come rivelato da Opta, allargando lo sguardo fuori dai nostri confini solo un calciatore ha avuto fin qui un rendimento realizzativo simile a quello di Malen dalla ventunesima giornata, ovvero da quando l'ex Aston Villa ha esordito con la Roma segnando al Torino: nientemeno che Harry Kane.

    Se Malen ha segnato 13 volte da gennaio a oggi, Kane ha fatto lo stesso: è anche lui a quota 13 in Bundesliga. Un impatto che ha consentito al Bayern di stravincere il campionato, così come quello dell'olandese continua a far sognare la Roma.

  • Pubblicità
    Pubblicità