Gli ultimi pass per i Mondiali 2026 verranno assegnati questa settimana con la conclusione degli spareggi. In Europa, puntare su diverse squadre di casa potrebbe offrire un valore interessante.
La finale dei playoff tra Bosnia e Italia si giocherà davanti a un pubblico ridotto rispetto alla capienza totale dello stadio: i motivi dietro questa scelta.
L'uomo copertina della Bosnia conosce molto bene l'Italia: otto anni e mezzo in Serie A con le maglie di Roma, Inter e Fiorentina. Contro gli Azzurri sfiderà addirittura otto ex compagni di squadra.
A marzo del 2022, l'Italia falliva la qualificazione Mondiale perdendo agli spareggi contro la Macedonia del Nord: quattro anni e tre commissari tecnici dopo, gli Azzurri ci riprovano nella notte decisiva contro la Bosnia.
Il jolly della Juventus, diversamente dalla semifinale contro l'Irlanda del Nord, rappresenterà un'opzione dalla panchina per Gattuso: esclusi invece Caprile, Coppola, Scalvini, Cambiaghi e Scamacca.
L'anno dell'ultima partecipazione azzurra a una fase finale, il centravanti italo-argentino aveva deciso di fare altro nella vita. Poi il dietrofront, decisivo nel far finalmente decollare la propria carriera.
Superato lo scoglio Irlanda del Nord, l'Italia torna in campo in Bosnia per provare a conquistarsi la qualificazione ai prossimi Mondiali: le scelte di formazione di Gattuso.
Gennaro Gattuso crede nella qualificazione e risponde a Barbarez: "La Bosnia non è una squadra 'da pullman', lui è un giocatore di poker...". Poi elogia Dzeko: "Su Dimarco & co. stupidaggini, Edin grande uomo". Infine ammette: "Non andare ai Mondiali sarebbe una mazzata".
Il numero 1 degli azzurri ha parlato alla vigilia della finale playoff: "Orgoglioso di quanto ho fatto con la Nazionale fino a qui, ma ho già perso due Mondiali e c'è voglia di riportare l'Italia dove merita".
La Bosnia è l'ultimo ostacolo per l'Italia per accedere al Mondiale, ma che Nazionale troveranno gli azzurri? I risultati della Bosnia negli ultimi anni, dalla Nations League al girone di qualificazione.
Gli azzurri si presentano per la terza volta consecutiva all'appuntamento da dentro o fuori dei playoff. Dopo tanti scossoni, delusioni e umiliazioni, c'è di nuovo un Mondiale in palio.
Edin Dzeko in conferenza stampa alla vigilia della finale playoff contro l'Italia è tornato sull'esultanza degli azzurri: "Abbiamo visto tutti quello che è successo, con i social tutto diventa normale, si ingigantisce come questa".
Alla Fiorentina sarebbero dovuti essere la coppia perfetta, ma così non è andata: ora Dzeko e Kean provano a trascinare Bosnia e Italia verso il prossimo Mondiale.
Il jolly della Juventus ha vissuto fin qui una stagione piena di problemi e dal rendimento oscillante: sul mercato piace, ma dopo l'arrivo di Gattuso ha perso spazio. E ora può rischiare di essere escluso anche in Bosnia.
L'Italia arriverà solo lunedì sera a Zenica e non si allenerà nello stadio della Bosnia per non appesantire troppo il campo. Ma la neve si è già sciolta grazie al sistema di riscaldamento.
Il ct Cevoli parla della prossima avversaria dell'Italia ai playoff: "A Zenica ho provato a indirizzare la sfida sull’intensità, pressavamo alti e raddoppiavamo il portatore di palla".
Gattuso deve scegliere chi schierare titolare in attacco contro la Bosnia Erzegovina accanto a Moise Kean: è aperto il ballottaggio tra Mateo Retegui e Pio Esposito.
Edin Dzeko e compagni inseguono una qualificazione storica ai Mondiali: l’ultima partecipazione risale a 12 anni fa, proprio nell’edizione che coincise con l’ultima Coppa del Mondo disputata dalla Italia.
Il difensore della Juventus non cerca scuse in vista di Bosnia-Italia: "Non so che condizioni ci saranno ma dobbiamo essere pronti a tutto". Gatti poi ha spento le polemiche: "Noi arroganti? Oggi tutti pensano di poter giudicare".
Il commissario tecnico della Bosnia è un grande appassionato di poker: ha partecipato alle World Series e ora spera nel 'bluff' vincente contro l'Italia.