La sua Juventus non ha ancora perso una partita tra Serie A e Champions League, eppure Igor Tudor è già tra gli allenatori più discussi. E non solo per le scelte di campo. Alcune dichiarazioni hanno fatto rumore.
Brutte notizie per la Juventus, che dovrà nuovamente fare a meno del difensore colombiano dopo il lungo stop della scorsa stagione: l'esito degli esami.
Il big match della sesta giornata sarà diretto dall’arbitro campano: bilanci positivi con entrambe le squadre e un solo precedente nello scontro diretto.
Il terzino classe 2005, prodotto del vivaio rossonero, va verso la prima grande opportunità della sua carriera: contro la Juventus allo Stadium può partire titolare.
L'allenatore livornese sfida la sua ex squadra dopo il 2-1 al Napoli: la velocità di Saelemaekers e Pulisic e Fofana il filtro per Modric le armi per battere i bianconeri.
I bianconeri inciampano ancora e registrano il quarto pareggio consecutivo tra tutte le competizioni: per Tudor ci sono diverse questioni da sistemare.
Le parole del tecnico della Juventus dopo il pareggio sul campo del Villarreal: "Loro meglio nel primo tempo, ripresa a favore nostro. Prendere un goal alla fine fa sempre male".
Il dirigente bianconero a Prime Video: “Di impossibile non c’è niente, ci siederemo e parleremo con lui”. Sullo sfondo il contratto pesante e le voci di mercato.
Il difensore bianconero, a segno contro l'Atalanta, confessa: "Quando sentivo la musichetta della Champions League da bambino...lo stomaco, la pelle....è un'altra cosa".
Buchanan non ha sfondato all'Inter tra infortuni e scelte tecniche, Rafa Marin non ha convinto Conte al Napoli: ora entrambi sfidano la Juventus con la maglia del Villarreal.