Il fantasista del Belgrano, entrato nella ripresa contro il Gimnasia Jujuy, ha accusato un malore: soccorso sul terreno di gioco sia dai compagni che dopo l'arrivo dell'ambulanza sul terreno di gioco. Le sue condizioni sarebbero comunque buono.
Al termine della finalissima di Champions vinta dal PSG ai rigori contro l'Arsenal, il tecnico spagnolo ha parlato a Sky dedicando il trionfo ad una persona che l'ha aiutato tantissimo nel corso della sua unica stagione in Italia.
Arteta ha rotto il lungo digiuno in Premier ma non è riuscito ad interrompere la maledizione dell'Arsenal in Champions League. Nessuna squadra ha giocato più partite nella competizione senza mai riuscire a vincerla.
Il tecnico del PSG ha alzato al cielo di Budapest la sua terza Champions da allenatore eguagliando Guardiola: un anno fa il trionfo contro l'Inter, mentre nel 2015 la vinse alla guida del Barcellona battendo la Juventus a Berlino.
Havertz stappa la finale con una magia dopo appena sei minuti ma nella ripresa il PSG torna in superficie grazie al rigore procurato da Kvaratskhelia e trasformato dal Pallone d'oro Dembélé. Decisivi sono dunque i calci di rigore: fatali per i Gunners sono gli errori di Eze e Gabriel
Renato Marin è italo-brasiliano, ha 19 anni e fa il terzo portiere del PSG dove è arrivato la scorsa estate dalla Roma Primavera. Per lui in questa stagione due presenze in Ligue 1.
Il campione belga confessa le difficoltà incontrate con il gioco di Conte e si dice felice del suo addio al Napoli. Ma sul futuro De Bruyne non si sbilancia: "Anche l'anno scorso si era parlato di certe cose e non se n'è fatto niente".
La formazione inglese ha battuto il calcio d'inizio della finale di Champions League contro il PSG con un pallone altissimo. La strategia dell'Arsenal è chiarissima.
Riccardo Calafiori fuori dalla formazione scelta da Arteta per PSG-Arsenal: il motivo dell'assenza del difensore italiano dall'11 dei Gunners per la finale di Champions League.
Viktor Gyokeres, grande colpo dell'Arsenal nell'ultimo mercato estivo, parte dalla panchina in finale di Champions League contro il PSG. Arteta gli preferisce ancora Kai Havertz.
Le formazioni ufficiali della finale di Champions: nel PSG Fabian Ruiz preferito a Zaire-Emery, Arsenal con Calafiori in panchina e Havertz titolare in attacco al posto di Gyokeres. Esclusi anche Timber e Zubimendi.
L'ultima gara della stagione, si assegna la Champions League: il PSG cerca il bis, l'Arsenal il primo trionfo europeo. In Italia non è prevista la trasmissione gratis e in chiaro.
Gianluigi Donnarumma ripercorre il dolore per il mancato ritorno degli azzurri ai Mondiali ("Si era creato qualcosa di magico, poche volte ho visto un gruppo così") e tende la mano a Baldini: "Doveroso dargli la mia disponibilità, per la Nazionale farei qualsiasi cosa".
Carlo Ancelotti fuga i dubbi su infortunio e recupero di Neymar: "Sarà pronto il prima possibile, non cambieremo nessuno". E sul ruolo di Wesley precisa: "Bene a sinistra nella Roma, ma qui giocherà terzino destro".
L'Italia Under 17 prosegue la sua avventura agli Europei sfidando la Danimarca: le info sul match, comprese quelle riguardanti canale tv, formazioni e diretta streaming.
Andrea Abodi, Ministro per lo Sport, sulla suggestione Pep Guardiola prossimo ct della nostra Nazionale: "Fa parte delle opzioni, non è certamente un sogno impossibile".
Svolta sul futuro di Carlos Cuesta: il summit tra società e allenatore ha dato esito positivo, con intento comune di andare avanti insieme e basi per la prossima stagione poste. Possibile ufficialità la prossima settimana.
La finale di sabato mette di fronte due squadre dagli stili opposti. E a fare la differenza nella finale di Champions League di Budapest saranno anche i tanti duelli individuali.
Le elezioni presidenziali hanno dilatato i tempi e complicato i piani del Real Madrid: non basteranno più i 7 milioni iniziali per il ritorno di Mourinho.
Per la prima volta la finalissima di Champions League si disputa alle ore 18:00 e non alle 21:00, dunque tre ore prima del previsto: "Un miglioramento concreto" secondo l'UEFA.
Il presidente del Como, in un'intervista a 'La Gazzetta dello Sport', spiega: "Noi cerchiamo giocatori adatti al nostro stile e comprarli in Italia è difficile".