Il presidente della FIFA ha aperto il congresso da Vancouver confermando che l'Iran parteciperà regolarmente ai Mondiali e giocherà le sue partite negli USA come stabilito.
Dopo il ‘no’ della FIFA alla richiesta di disputare tutte le partite in Messico, l’Iran torna a farsi avanti in vista dei prossimi Mondiali, avanzando nuove richieste legate alla sicurezza della propria delegazione.
Nonostante i dubbi avanzati nelle ultime settimane dalla federazione iraniana, il presidente della FIFA non ha dubbi sulla partecipazione dell'Iran ai Mondiali. E le partite si giocheranno negli Stati Uniti.
Le sei principali preoccupazioni in vista dei Mondiali FIFA 2026 che si terranno negli Stati Uniti, in Messico e in Canada, tra cui i divieti di ingresso imposti da Donald Trump, gli agenti dell’ICE e la guerra contro l’Iran.
La guerra in Iran e in Medio Oriente sembrerebbe aver ormai tagliato fuori la rappresentativa, regolarmente qualificata per il torneo oramai imminente.
I Mondiali estivi non avranno tra le nazionali partecipanti l'Iran. L'annuncio lo ha dato il ministro dello Sport Donjamali: "Il governo corrotto degli Stati Uniti ha assassinato il nostro leader".
La guerra in Iran e nel Medio Oriente rende alquanto problematica, attualmente, la partecipazione del team di Teheran al Mondiale di scena negli Stati Uniti, in Canada e in Messico a giugno.
Mehdi Taj, numero uno della Federcalcio iraniana, ha fatto sapere che i bombardamenti di Israele e USA potrebbero portare alla mancata partecipazione della Nazionale ai Mondiali previsti anche negli Stati Uniti: "Decideranno i vertici sportivi".