Hai più di 24 anni?

Help us verify your age by providing an honest response. This site contains gambling advertising for 24+.

Age-restricted content

Non hai l'età minima richiesta per visualizzare contenuti relativi alle scommesse. Verrai reindirizzato alla pagina iniziale.

alt
Pubblicità
Pubblicità
+18 | Contenuto Commercial | Si applicano Termini e condizioni | Gioca responsabilmente | Principi pubblicazione editorialiADM
Iran Mondiali 2026Getty Images

L'Iran ci riprova in vista dei Mondiali 2026: nuova richiesta alla FIFA, ok ai match negli Stati Uniti ma a determinate condizioni

Pubblicità

Il conto alla rovescia verso i Mondiali 2026, in programma tra Canada, Messico e Stati Uniti, è già iniziato.

Non si parla però soltanto di calcio: il contesto internazionale resta segnato da forti tensioni, in particolare tra Stati Uniti e Iran, una situazione che rischia di avere ripercussioni anche sul torneo.

Non è infatti da escludere un clamoroso scenario: l’eventuale mancata partecipazione della nazionale iraniana, già qualificata alla Coppa del Mondo ma che, al momento, non ha ancora confermato ufficialmente la propria presenza.

  • NIENTE PARTITE IN MESSICO: LA FIFA DICE NO

    Il calendario dell’Iran, inserito nel Gruppo G dei prossimi Mondiali insieme a Nuova Zelanda, Belgio ed Egitto, prevede tutte e tre le gare negli Stati Uniti.

    Per questo motivo, la federazione iraniana aveva chiesto alla FIFA di spostare le partite - inizialmente programmate tra Los Angeles e Seattle - in Messico, uno dei Paesi ospitanti del torneo.

    La risposta della FIFA è stata però negativa: l’organizzazione ha confermato il calendario ufficiale, respingendo qualsiasi ipotesi di modifica delle sedi.

  • Pubblicità
  • LA NUOVA RICHIESTA DELL'IRAN: VUOLE GARANZIE DALLA FIFA

    Per ovviare al mancato spostamento delle gare lontano dagli Stati Uniti, l’Iran ha presentato nuove richieste alla FIFA.

    Secondo quanto riportato dall’agenzia Wana (West Asia News Agency), la federazione iraniana ha chiesto l’adozione di rigide misure di sicurezza, tra cui la protezione della delegazione sia all’interno che all’esterno degli stadi, per tutta la durata della permanenza negli Stati Uniti durante i Mondiali.

    In caso di un’ulteriore risposta negativa, Teheran potrebbe valutare seriamente l’ipotesi di non prendere parte alla competizione.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • L'IPOTESI "SUPER PLAYOFF" IN CASO DI RINUNCIA DELL'IRAN

    In attesa di sviluppi su un possibile accordo tra Iran e FIFA per garantire la partecipazione al torneo, attorno all’organizzazione prende forma un’ipotesi clamorosa.

    Si tratta della possibile introduzione di un super playoff, che vedrebbe coinvolte quattro delle migliori nazionali escluse, pronte a contendersi l’eventuale posto vacante attraverso semifinali e finale.

    Tra le squadre potenzialmente interessate spunta anche l’Italia, ma - almeno per il momento - si tratta di uno scenario ancora lontano dall’essere concreto.

  • TI È PIACIUTA QUESTA STORIA?

    Aggiungi GOAL.com come fonte preferita su Google per vedere più articoli della nostra redazione.

    Segui GOAL su Google