Anche il Gruppo B ha emesso i suoi verdetti: a proseguire il suo cammino a Qatar 2022 insieme all’Inghilterra saranno gli Stati Uniti. La Nazionale stelle e strisce, che si era presentata al calcio d’inizio dell’ultima partita della fase a gironi da terza forza del raggruppamento, supera 1-0 l’Iran nello scontro diretto e fa dunque suo quel secondo posto che le regala una sfida con l’Olanda.
Una sfida, quella che si è giocata a Doha, che ha premiato la maggiore intraprendenza degli uomini di Berhalter. Fin dalle battute iniziali infatti, l’Iran dà l’impressione di puntare a quel pareggio che vorrebbe dire passaggio del turno e quindi lascia l’iniziativa agli avversari che diventano subito padroni del campo.
Gli Stati Uniti lottano con maggiore decisione su ogni pallone e fanno valere la loro buona dose di qualità dalla linea di metà campo in su. A fare la differenza sono anche gli inserimenti degli esterni e soprattutto di Dest che, sulla sua fascia di competenza, domina in lungo e in largo.
In mediana ogni pallone passa dai piedi di McKennie, che spesso illumina con le sue intuizioni, e quindi non è un caso che a confezionare l’azione che al 38’ consente a Pulisic di portare avanti gli USA, siano proprio i giocatori di Juventus e Milan, ovvero due tra i più ispirati in assoluto in campo.
L’Iran decide di alzare il suo baricentro solo dopo essere passato in svantaggio, ma quando lo fa è poi spesso costretto a patire la velocità e gli scatti di Weah. Gli uomini di Queiroz faticano dunque a trovare la giusta chiave per riportare il match sui giusti binari, anche se nella ripresa alzano decisamente il livello della loro prestazione.
Al 65’ ad andare vicino a ribaltare il discorso qualificazione è Ghoddos che, ben posizionato in area, con un destro a giro sfiora l’incrocio dei pali.
Nel finale Berhalter decide di coprirsi con dei cambi difensivi e l’iniziativa passa totalmente in mano all’Iran che però non vede il suo forcing premiato.
Gli Stati Uniti, dopo aver mancato la qualificazione a Russia 2018, tornano a superare la fase a gironi di un Campionato del Mondo: contro l’Olanda non avranno i favori del pronostico, ma Qatar 2022 ha già dimostrato che le sorprese possono essere dietro l’angolo.
