Weston McKennie parla in esclusiva a GOAL prima dei Mondiali di casa in cui sarà la stella degli Stati Uniti: "Voglio che la gente pensi: "Questo ragazzo ha dato tutto".
Il centrocampista statunitense era diffidato e in virtù dell'ammonizione subita contro il Genoa sarà costretto a rimanere fuori per il fondamentale scontro diretto contro l'Atalanta.
Weston McKennie, in esclusiva a GOAL, svela le proprie sensazioni in vista dei Mondiali americani: "Energia, orgoglio e motivazione extra, la pressione va accettata".
Nonostante l'eliminazione dalla Champions, McKennie ha giocato un'altra grande partita, in cui è stato inserito nel quarto ruolo diverso nelle ultime quattro gare.
Il centrocampista americano è in scadenza a giugno e non ha ancora rinnovato con la Juventus: Milan, Inter e Roma alla finestra. In quale squadra giocherà il prossimo anno McKennie?
La Juventus ha riaperto i colloqui per il rinnovo del centrocampista americano in scadenza a giugno: McKennie, che piace a diverse big, ha presentato le sue richieste di ingaggio.
Sempre titolare con Spalletti e punto di forza del nuovo corso bianconero, McKennie ha già eguagliato il bottino di goal e assist della passata stagione. L’americano è in scadenza a giugno.
McKennie vuole rimanere alla Juventus anche se il suo contratto sta per scadere, ma dopo anni di incertezza è lecito chiedersi se questa sia la mossa giusta.
Qualche incertezza in casa Juventus in vista della trasferta contro il Pisa: da valutare le condizioni di alcuni giocatori come Conceicao, McKennie e Cabal.
L’americano ha raggiunto quota 200 presenze con la Juventus: apprezzato da tutti gli allenatori per le sue caratteristiche uniche, anche con Spalletti è divenuto un intoccabile.
Sia Pulisic che McKennie non sono stati chiamati dagli Stati Uniti per i prossimi impegni: scelta che ha motivazioni chiare per il fantasista del Milan, a sorpresa invece l'assenza dello juventino.