Il torneo si è concluso con il trionfo della Spagna sull'Argentina ed è stato segnato da prestazioni individuali di alto livello di vari giocatori: ecco la squadra ideale.
L'edizione nordamericana si è conclusa con il trionfo della Spagna sull'Argentina. E come sempre non sono mancate le sorprese, le conferme ma anche le grandi delusioni.
Il centrocampista inglese Jude Bellingham e il ct dei Tre Leoni Thomas Tuchel si sono scambiati alcune frecciatine in pubblico dopo la vittoria di sabato nei quarti di finale dei Mondiali contro la Norvegia, ma non è un problema… almeno per ora.
Botta e risposta diventato virale tra Bellingham e Tuchel dopo Norvegia-Inghilterra: "Giocato male? Forse non sa che significa affrontare una squadra con Haaland, Odegaard, Nusa e Sorloth".
Harry Kane è il capitano dell’Inghilterra e il favorito per il Pallone d’Oro 2026, ma Jude Bellingham, con le sue prestazioni ai Mondiali, ha dimostrato di essere il talismano più simile a Lionel Messi dei Tre Leoni.
Episodio apparentemente controverso in Inghilterra-Ghana: diversamente da quanto accaduto al paraguaiano Almiron, Bellingham non è stato espulso. Ma c'è un motivo.
Thomas Tuchel non ha rivelato cosa ha detto nell’intervallo della partita vinta 4-2 dall’Inghilterra contro la Croazia, nell'esordio ai Mondiali 2026 ma ha invitato la squadra a giocare con coraggio. Restano dubbi sulla fase difensiva ma l'attacco (e le soluzioni in panchina) fa sognare.
Diversi ct devono ancora prendere decisioni cruciali in vista dell'inizio del torneo: scelte che potrebbero influenzare in un modo o nell'altro il percorso delle rispettive Nazionali.
Jude Bellingham è il volto simbolo della campagna inglese per i Mondiali 2026, ma non è certo che sarà titolare: la stella del Real Madrid può davvero partire dalla panchina?
Il Barcellona ha vinto la Liga grazie al 2-0 nel Clásico contro il Real Madrid, ma Lamine Yamal ha rubato la scena riaccendendo la faida con Jude Bellingham sui social.
Il Real Madrid ha subito un duro colpo, poiché secondo alcune indiscrezioni l'infortunio al tendine del ginocchio di Jude Bellingham sarebbe più grave di quanto inizialmente diagnosticato. Il centrocampista inglese, uscito zoppicando dalla partita contro il Rayo Vallecano, avrebbe dovuto restare fuori per un mese, ma le ultime notizie indicano che potrebbe rimanere fuori per il doppio del tempo, lasciando l'allenatore Alvaro Arbeloa a corto di giocatori per gli ottavi di finale di Champions League e per le partite cruciali della Liga.
Michael Owen ha spiegato a GOAL come Thomas Tuchel potrebbe schierare Jude Bellingham e Morgan Rogers nella stessa formazione titolare, invece di dover scegliere tra due fantasisti creativi. I Three Lions hanno la fortuna di poter contare su un'ampia scelta di giocatori nel ruolo di numero 10, con la corsa per aggiudicarsi quel posto in vista della conquista della gloria mondiale che inizierà quest'estate.
Jude Bellingham ha subito un infortunio preoccupante. Il centrocampista del Real Madrid si è toccato il tendine del ginocchio durante una partita di Liga contro il Rayo Vallecano. Era chiaramente dolorante, dopo essersi accasciato sul terreno di gioco, e ha causato preoccupazioni per la sua forma fisica al tecnico dei Blancos Alvaro Arbeloa e al manager dei Three Lions Thomas Tuchel.
Il più piccolo dei Bellingham gioca poco e fin qui ha collezionato più delusioni che gioie. Kovac: "Ci vuole tempo". Ma Hamann è durissimo: "Non è nemmeno la metà del fratello".