Phil Foden può diventare uno dei nomi più chiacchierati del calciomercato estivo: il suo rinnovo col City non è ancora stato ufficializzato e allora ecco quali scenari potrebbero aprirsi.
I Mondiali 2026 sono alle porte. Dopo anni di attesa, qualificazioni piene di colpi di scena e tante notizie, positive e negative, giocatori e allenatori da tutto il mondo stanno ultimando i preparativi negli Stati Uniti, in Messico e in Canada per il più grande torneo internazionale di calcio mai organizzato.
Phil Foden al Manchester City fatica ancora a ritrovarsi: Mondiali a rischio e parallelismi con Grealish che si sprecano, per rilanciare la carriera potrebbe dover lasciare il club della sua infanzia.
Nonostante lo scetticismo iniziale, Thomas Tuchel si è rivelato un'ottima scelta dando all'Inghilterra la scossa che serviva: ora, però serve sciogliere i nodi per presentarsi al meglio ai Mondiali.
Se Phil Foden riuscisse a replicare il suo tasso realizzativo con il Manchester City quando indossa la maglia dell'Inghilterra, allora sarebbe in compagnia dei compagni di squadra Bukayo Saka e Paul Scholes nella top 40 dei migliori marcatori di tutti i tempi dei Tre Leoni. Invece, per trovarlo nella lista, bisogna scorrere gli archivi, oltre i giocatori le cui foto sono in bianco e nero o addirittura di un'epoca in cui non esisteva la fotografia.
Avendo già prenotato i biglietti per gli Stati Uniti, il Canada e il Messico la prossima estate, l'Inghilterra concluderà una campagna di qualificazione ai Mondiali di grande successo con partite ormai inutili per la classifica contro Serbia e Albania nei prossimi giorni: ma per alcuni membri della squadra di Thomas Tuchel le gare saranno tutt'altro che insignificanti.
Le stelle d'Europa hanno avuto poco riposo durante la pausa internazionale. C'è valore nel puntare su giocatori più freschi per segnare questo weekend?
Solo pochi mesi fa Phil Foden era così provato fisicamente e mentalmente da chiedere di non essere convocato dalla Nazionale inglese. Ora invece si offre volontario per giocare partite per le quali normalmente non sarebbe preso in considerazione.
Il tecnico catalano ha a disposizione una rosa di attaccanti formidabile dopo una serie di trasferimenti, ma ora la parte difficile è scegliere chi schierare in campo.