Il gioco è finito per Ruben Amorim. Dopo 14 mesi come allenatore, è stato licenziato dal Manchester United. Ha battuto molti record per motivi sbagliati, ha perso una finale europea contro il Tottenham ed è stato eliminato dalla Carabao Cup dalla squadra di quarta divisione Grimsby Town. Eppure solo ora i vertici dell'Old Trafford hanno deciso di cambiare.
L'avventura di Ruben Amorim al Manchester United si chiude dopo soli quattordici mesi e pochissime soddisfazioni. Il tecnico portoghese paga i risultati ma anche alcune dichiarazioni.
Dopo aver vinto la Supercoppa Italiana, Rasmus Hojlund ha pubblicato una foto con il trofeo, accompagnata dalla didascalia: "Sembra proprio sia stata una grande decisione". Alcuni tifosi del Manchester United non l'hanno presa bene.
L'anno sta per finire, ed è stato un anno pieno di emozioni positive e negative: anche i trionfi del Bologna e di Filipe Luis e il crollo di rendimento di Vinicius Junior.
L'infortunio di Bruno Fernandes per infortunio all'Aston Villa potrebbe essere un colpo fatale per il Manchester United e per l'allenatore Ruben Amorim, che dovrà sperimentare nuove soluzioni per mantenere competitiva la squadra in una fase cruciale della stagione.
La partita avvincente del Manchester United contro il Bournemouth ha fatto sembrare, per certi versi, un ritorno ai tempi di Sir Alex Ferguson, ma l'incapacità della squadra di battere in casa le rivali di metà classifica è motivo di profonda preoccupazione per le sue ambizioni di arrivare tra le prime quattro.
Alcune figure di spicco all’interno del Manchester United sarebbero “molto a disagio” per il modo in cui Amorim sta gestendo l’ex prodotto del vivaio Mainoo: il centrocampista inglese non è ancora partito titolare in Premier League nella stagione 2025/26.
In casa Manchester United si interrogano su quale sia l’opzione migliore per il futuro di Mainoo, centrocampista ai margini del club: il ragazzo potrebbe chiedere la cessione in prestito a gennaio.
Al Manchester United valorizzare i giovani del settore giovanile è una tradizione: Amorim sta trascurando il gioiello più importante emerso negli ultimi anni.
Il rendimento double face offerto da Amad Diallo alimenta dubbi sul 3-4-3 di Amorim: l'ex Atalanta quando attacca fa male, ma da 'quinto' non offre garanzie in fase difensiva.
"L'obiettivo deve essere vincere la Premier League. So che la gente mi criticherà per averlo detto dopo la scorsa stagione, ma deve essere così", ha dichiarato Luke Shaw a Sky Sports durante il tour precampionato del Manchester United in America. "Dobbiamo tutti avere le stesse convinzioni e ambizioni, e lo stesso spirito di famiglia, e lottare per lo stesso obiettivo". Non era solo una dichiarazione discutibile, era quasi delirante dopo la peggiore stagione nella storia del club.
Il Manchester United deve fare in modo che la tanto attesa vittoria di Anfield sia ricordata come il momento che ha dato il via alla sua stagione e non come l'ennesima falsa partenza.
L'ultima volta che il Manchester United ha vinto ad Anfield, la Gran Bretagna era ancora nell'Unione Europea, Donald Trump era famoso soprattutto come presentatore di The Apprentice e il Leicester City era in testa alla Premier League.
Il calcio della Premier League torna dopo la pausa internazionale e GOAL analizza otto aspetti da tenere d'occhio, tra cui i problemi offensivi del Liverpool, l'ascesa di Moises Caicedo e tanto altro ancora.