Prima del suo sesto Mondiale, molti credevano che Lionel Messi avesse già dato tutto. A 39 anni, dopo il ritiro di quattro anni fa in Qatar, si pensava che potesse solo offuscare la sua carriera. Messi, però, ha sempre smentito i luoghi comuni e, con l’Argentina in semifinale, è diventato il miglior marcatore e assist-man della storia dei Mondiali, rafforzando il suo status di più grande calciatore di tutti i tempi.
Assegnato al miglior giocatore del torneo, il Pallone d'Oro viene deciso dai rappresentanti dei media a partire da una rosa di candidati selezionata dal Technical Study Group (TSG) della FIFA.
Messi partecipa alla Coppa del Mondo 2026, l'ultima della sua folgorante carriera in cui ha vinto tutto sia con i club che con la propria amata Nazionale.
I Mondiali 2026 sono iniziati e con essi la corsa alla Scarpa d’Oro, premio per il capocannoniere. In campo ci sono 48 Nazionali, ma chi la spunterà? GOAL monitora i bomber più in forma.
Al termine di una partita folle, l'Argentina batte un Capo Verde eroico soltanto ai tempi supplementari. Goal e assist per Messi, ma i veri eroi sono i difensori.
Cristiano Ronaldo sa ancora “far tacere la gente”, ha dichiarato a GOAL l’ex compagno di squadra al Manchester United, Louis Saha, spiegando perché il portoghese riceva più critiche del rivale Lionel Messi, anch’egli considerato tra i più grandi di sempre. Entrambi sono impegnati nei Mondiali 2026, ma le domande all’attaccante europeo sono più numerose di quelle al rivale sudamericano.