Roma-Porto, giallorossi nel segno del tricolore: 7 italiani su 11 in campo

Commenti()
La Roma, tra un infortunio e l'altro, giocherà con un 11 quasi tutto italiano. E Dzeko può diventare il miglior marcatore giallorosso in Champions.

Dopo un momento altalentante in Serie A, la Roma è chiamata ad una prova di maturità in quella che, negli ultimi due anni, è stata una competizione parecchio amata dai tifosi giallorossi. Stiamo parlando ovviamente della Champions League .

Con DAZN segui la Serie A IN STREAMING, LIVE E ON DEMAND

Questa sera allo stadio Olimpico arriverà il Porto di Sergio Conceicao, per l'andata degli ottavi di finale. La Roma, per provare a raggiungere nuovamente la semifinale del torneo, non dovrà sbagliare. Anche perché, al ritorno allo stadio do Dragão, sarà una battaglia.

Eusebio Di Francesco, per il ritorno della massima competizione europea, si affiderà a un undici titolare quasi interamente italiano. Convocato Olsen, non al meglio, sarà affidato a Mirante il compito di proteggere la porta, con Florenzi in difesa.

I giallorossi schiereranno poi un centrocampo tutto tricolore, con Pellegrini e Cristante al fianco del capitano De Rossi. Grande italianità anche in attacco, dove El Shaarawy e Zaniolo saranno chiamati a sostenere Dzeko.

E proprio ai goal del bosniaco si affiderà Eusebio Di Francesco. L'ex Manchester City in campionato non è stato infallibile, ma in Champions League si trasforma. Le prestazioni dell'attaccante della Roma sono come una moneta, una faccia è totalmente diversa dall'altra.

Per capire l'importanza di Edin Dzeko nella Roma, basta elencare questa statistica: nella storia giallorossa in Champions League, il miglior marcatore è Francesco Totti con 17 goal totali ; Dzeko è a quota 15 e potrebbe raggiungere, o scavalcare, il Pupone nel corso della sua carriera.

L'articolo prosegue qui sotto

Edin Dzeko sarà fondamentale anche perché sarà l'unico terminale offensivo, visto il guaio muscolare di Schick. In difesa va invece verso una maglia da titolare il recuperato Manolas. Pochi dubbi, infine, per il Porto, che confermerà la sua classica formazione ma dovrà fare a meno degli attaccanti Marega e Aboubakar.

ROMA (4-3-3): Mirante; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Pellegrini, De Rossi, Cristante; Zaniolo, Dzeko, El Shaarawy.

PORTO (4-3-3): Casillas; Militao, Felipe, Pepe, Telles; Herrera, Danilo, Torres; Otávio, Tiquinho, Brahimi.

Chiudi