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MIX Ciro Immobile Gianluca Scamacca ItalyGetty

Spalletti non convoca Immobile e Scamacca: i possibili motivi della scelta

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Sulla carta sono due amichevoli, nella realtà dei fatti però per l’Italia si tratterà di un qualcosa di molto più serio.

La Nazionale Azzurra si appresta ad affrontare Venezuela ed Ecuador in una tournée statunitense che, almeno si spera, dovrà dare indicazioni importanti a Luciano Spalletti in vista di Euro 2024.

Da qui al calcio d’inizio della massima competizione continentale gli Azzurri giocheranno quattro gare, comprese appunto quelle in programma a fine marzo in Florida e New Jersey e la lista definitiva dei convocati per la spedizione in Germania andrà comunicata il 7 giugno, ovvero prima dell’ultimo test match.

Per Spalletti si avvicina dunque il momento delle decisioni importanti e le scelte per Venezuela ed Ecuador potrebbero aver già offerto indicazioni da non trascurare.

  • IMMOBILE ANCORA OUT

    Al momento, l’ultima partita di Ciro Immobile con la maglia Azzurra addosso resta quella valida per le Qualificazioni agli Europei giocata lo scorso 9 settembre 2023 in Macedonia del Nord.

    Una sfida che giocò fino al triplice fischio finale, con la fascia da capitano al braccio e nella quale segnò il goal che aprì le marcature (1-1 sarà poi il risultato finale).

    Da allora ha collezionato una panchina contro l’Ucraina, venendo poi escluso per le successive gare contro Malta e Inghilterra (in quel caso era fermo per un infortunio al bicipite femorale) e per quelle decisive contro Macedonia del Nord ed Ucraina.

    Una mancata convocazione che all’epoca fece rumore e che oggi, alla luce delle recenti decisioni del commissario tecnico Azzurro, lasciano pensare che per lui il percorso che conduce a Euro 2024 possa già essere giunto alla sua conclusione.

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  • Ciro Immobile of SS Lazio looks 1920Getty Images

    UNA BOCCIATURA DEFINITIVA?

    E’ presto probabilmente per parlare di bocciatura, quello che è certo è che sin qui il capitano della Lazio è stato protagonista di una stagione abbastanza complicata.

    In campionato ha segnato 6 goal in 24 partite (meglio ha fatto in Champions con 4 marcature in 8 gare) e più in generale ha offerto un rendimento non all’altezza di quello straordinario delle sue scorse annate in biancoceleste.

    Alla Lazio ha perso i galloni di titolare inamovibile e spesso Sarri nel corso della stagione gli ha preferito Castellanos al centro del tridente offensivo.

    Non resta che cosa riuscirà a fare nell’ultima parte di stagione agli ordini prima di Martusciello e poi di Tudor (il suo arrivo sulla panchina della Lazio è praticamente scontato).

    Non è escluso che Spalletti abbia deciso di testare qualcosa di nuovo e che il nome di Immobile, che a tutti gli effetti dovrebbe essere il capitano della Nazionale, il suo nome potrebbe tornare in auge.

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  • L’ESCLUSIONE DI SCAMACCA

    Ha fatto abbastanza rumore la scelta di non inserire il nome di Scamacca tra quelli dei convocati per Venezuela ed Ecuador.

    Questo soprattutto perché l’attaccante dell’Atalanta è reduce dai due goal consecutivi segnati in Europa League contro lo Sporting Lisbona.

    Certo per la sua ultima marcatura in campionato (la sesta in 21 partite) bisogna tornare allo scorso 27 gennaio, ma comunque si tratta di un attaccante considerato da molti come il centravanti Azzurro del futuro.

    Sin qui è stato protagonista di una stagione condizionata da infortuni e da tanti alti e bassi e il suo rendimento non è sempre stato all’altezza delle aspettative (all’Atalanta non è titolare inamovibile), ma la sensazione è quella che di lui comunque difficilmente la Nazionale possa fare a meno agli Europei, soprattutto se la sua condizione dovesse migliorare.

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  • Lorenzo Lucca Udinese Genoa Serie AGetty

    LUCCA LA GRANDE NOVITA’

    Sono tre le novità proposte da Luciano Spalletti in vista delle amichevoli contro Venezuela ed Ecuador, ovvero Bellanova, Folorunsho e Lucca, e a suscitare più curiosità in assoluto è proprio il centravanti dell’Udinese.

    Anche lui non ha segnato caterve di goal in questa stagione (sin qui 7 nelle sue prime 28 partite di Serie A), ma è un ariete di due metri che ha caratteristiche fisiche molto particolari.

    Di fatto è l’alter ego di Scamacca, anche se dal punto di vista tecnico ha qualcosa in meno. Probabile che Spalletti lo abbia convocato per vederlo da vicino e per capire cosa realmente possa dare a questa Nazionale.

    Difficile dire se verrà convocato anche per Euro 2024, intanto però si è inserito nella corsa che porta ad una chance importante in vista della massima competizione continentale.

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  • Retegui GenoaGetty Images

    RETEGUI LA CERTEZZA?

    L’Italia è alle prese da tempo con il ‘problema centravanti’ e la soluzione potrebbe essere rappresentata da Mateo Retegui.

    Non veste la maglia Azzurra dallo scorso 12 settembre ed ha saltato le ultime quattro sfide a causa di infortuni che lo hanno costretto ai box.

    Di fatto con Spalletti in panchina ha giocato un’unica gara (18’ in casa contro l’Ucraina), assistendo dalla panchina alla precedente sfida con la Macedonia del Nord.

    Anche lui non ha segnato moltissimo in stagione (6 goal in 21 partite di campionato con il Genoa, più altri due in altrettante partite di Coppa Italia), ma per caratteristiche potrebbe essere quello più vicino ad una convocazione per Euro 2024.

    Fisicamente è un giocatore diverso rispetto a Scamacca e Lucca e somiglia di più ad Immobile che potrebbe essere il suo vero rivale nella corsa che porta in Germania.

    Un centravanti più mobile per avere maggiore scelta (Raspadori rappresenterebbe invece il ‘falso nove’) e potenzialmente anche per modificare le cose a partita in corso.

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