Pubblicità
Pubblicità
Yamal Real Madrid BarcellonaGetty/X

Goal fantasma non dato a Yamal in Real Madrid-Barcellona: la Liga non ha la Goal Line Technology

Pubblicità

Il Clasico va al Real Madrid, che si impone per 3-2 sul Barcellona al termine di una gara pazza. Dal punto di vista del risultato, ma anche di quanto accaduto poco prima della mezz'ora del primo tempo.

Il protagonista è stato Lamine Yamal, che forse è andato a segno e forse no. In che senso? Nel senso che la palla indirizzata dal gioiello dei catalani verso la porta del Real ha forse superato la linea bianca, ma la rete non è stata concessa.

Un episodio che alla fine si è rivelato decisivo nel risultato finale. E che nelle prossime ore, e nei prossimi giorni, farà parlare di sé in Spagna.

  • L'EPISODIO

    L'episodio in questione è accaduto al 27' del primo tempo, con il risultato fermo sull'1-1 per le reti di Christensen e Vinicius Junior. Raphinha ha messo in mezzo un pallone dalla bandierina e Yamal l'ha deviato di tacco verso la porta di Lunin, che in qualche modo lo ha tenuto al di qua. Forse. O forse no, come detto. Perché una certezza assoluta non c'è e probabilmente non ci sarà mai.

  • Pubblicità
  • MANCA LA GOAL LINE TECHNOLOGY

    Il motivo? Diversamente dagli altri campionati maggiori e dalle coppe europee, in Liga non c'è la Goal Line Technology. E dunque il direttore di gara di Real Madrid-Barcellona, Cesar Soto, non ha potuto stabilire automaticamente e rapidamente se il pallone deviato da Yamal abbia sorpassato completamente oppure no la linea di porta.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • IL CHECK VAR

    Si è così proceduto con un classico check VAR, come se in gioco ci fosse la concessione di un calcio di rigore o la trasformazione di un cartellino. E alla fine, dopo qualche minuto di attesa, ecco la decisione: il pallone non è entrato completamente in porta. Niente goal, per il sollievo del Real Madrid e la rabbia del Barcellona.

  • BELLINGHAM DECISIVO

    Alla fine, il personaggio decisivo per la vittoria del Real Madrid è stato ancora una volta Jude Bellingham: già determinante nella gara d'andata, vinta per 2-1 grazie a una sua doppietta, l'inglese ha messo a segno nei secondi finali anche il punto del definitivo 3-2. Che però passerà presumibilmente in secondo piano di fronte a quanto accaduto nel primo tempo.

  • Pubblicità
    Pubblicità
0