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Lopetegui De ZerbiGetty Images

Gazzetta dello Sport - Salta Lopetegui al Milan, decisivo il #Nopetegui: contattati 6 allenatori, sale De Zerbi

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Julen Lopetegui non sarà l'allenatore del Milan. Pareva quasi fatta, pareva questione di giorni, già si cominciava a parlare di cifre. E invece no: l'allenatore spagnolo non prenderà il posto di Stefano Pioli, da cui con ogni probabilità sarà separazione al termine della stagione.

Un dietrofront che ha del clamoroso, e che la 'Gazzetta dello Sport' in edicola questa mattina motiva principalmente con i malumori della piazza rossonera: decisiva, insomma, la rivolta social che nei giorni scorsi è scoppiata contro Lopetegui, poco gradito da un tifo che preferirebbe profili maggiormente attrattivi (Antonio Conte in primis).

E così, a meno di nuove sorprese, il Milan deve nuovamente guardarsi attorno per scegliere l'allenatore della prossima stagione. Sempre dando per scontato che Pioli, apparentemente all'ultima curva della sua avventura in rossonero, venga allontanato con un anno d'anticipo.

  • Julen-Lopetegui(C)Getty Images

    #NOPETEGUI

    Ormai celebre l'hashtag lanciato nei giorni scorsi dai tifosi del Milan sulla piattaforma charge.org: #Nopetegui. In sostanza, no a Lopetegui. Un'iniziativa che in pochi giorni ha raccolto 10mila firme virtuali, svelando il malcontento di una parte del tifo nei confronti del nome dello spagnolo, venuto alla luce ormai qualche settimana fa.

    "Il Milan è una squadra gloriosa che non merita un allenatore come Lopetegui - si legge nella petizione, lanciata dalla community Milan Zone - Non vogliamo che sia in alcun modo sulla panchina rossonera. Il nostro amato club ha una storia ricca di successi, con 19 titoli di Serie A e 7 Coppe dei Campioni/Champions League vinte (fonte: UEFA). Questa è una tradizione vincente che deve essere rispettata e mantenuta.

    L'arrivo di Lopetegui potrebbe minacciare questo patrimonio storico, considerando il suo passato come allenatore. Durante il suo periodo al Real Madrid, per esempio, la squadra ha avuto prestazioni mediocri e lui è stato licenziato dopo solo quattro mesi (fonte: Marca).

    Vogliamo proteggere l'eredità del Milan e assicurarci che sia guidata da un allenatore all'altezza della sua storia gloriosa. Chiediamo quindi alla dirigenza del club di tenere lontano Lopetegui dalla nostra amata panchina rossonera".

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  • IL DIETROFRONT

    E così, il Milan pare aver deciso di ascoltare la voce popolare e fare un passo indietro: secondo la 'Gazzetta' è questa la motivazione del dietrofront, nonostante proprio l'ex commissario tecnico della Spagna, senza squadra da quando ha lasciato il Wolverhampton alla vigilia dell'inizio della Premier League, fosse il prescelto di Gerry Cardinale e della dirigenza.

    Come scrive il quotidiano, "l'ipotesi Lopetegui al Milan è già definitivamente naufragata". E dunque, ecco che il casting per il successore di Pioli è destinato a ripartire.

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  • 20240406 Roberto De Zerbi(C)Getty Images

    DE ZERBI ENTRA IN CORSA

    Casting a cui si è iscritto anche Roberto De Zerbi, allenatore di un Brighton in caduta libera da un paio di mesi a questa parte. Sempre secondo la 'Gazzetta dello Sport', quello dell'allenatore bresciano è un profilo seguito con grande attenzione negli ultimi giorni, proprio nelle ore in cui Lopetegui pareva a un passo dall'accordo.

    Dettaglio: da calciatore De Zerbi è uscito proprio dalle giovanili del Milan, nonostante non sia mai riuscito a esordire in prima squadra in partite ufficiali, dovendo ripartire dalla Serie C e venendo ceduto a titolo definitivo al Foggia nel 2002.

  • SEI ALLENATORI CONTATTATI

    Ma De Zerbi non è certo l'unico nome in corsa. Anzi: sono sei gli allenatori già contattati dal Milan in vista di luglio. Ed è per questo che l'utilizzo del termine "casting" sembra tutt'altro che inappropriato.

    C'è Lopetegui, appunto, ma non se ne farà nulla. C'è Julian Nagelsmann, che ha però rinnovato con la Germania. C'è il solito Paulo Fonseca, che domenica al sito MilanNews ha detto: "Iosono totalmente concentrato sulle ultime tre partite. Non so cosa mi riservi il futuro". E ci sono i vari Christophe Galtier, Marcelo Gallardo e Domenico Tedesco.

    Non c'è invece Antonio Conte, che tanti vorrebbero vedere sulla panchina del Milan dopo le esperienze vincenti alla Juventus e all'Inter. A pesare, in questo caso, è un ingaggio fuori dai parametri del club rossonero.

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