Pullman noleggiato dai tifosi juventini, il patron del Perugia: "Non lo vogliamo più"

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Il presidente del Perugia, Santopadre, si è espresso così sul caso del bus noleggiato ad alcuni tifosi juventini: "E' stato violato, non lo vogliamo".

Ha fatto molto scalpore la notizia del noleggio, da parte di alcuni tifosi della Juventus, del pullman solitamente usato dal Perugia per i propri spostamenti in giro per l'Italia: un accaduto che non ha di certo fatto piacere ai tifosi umbri ed alla stessa società che aveva anche provveduto a spiegare le sue ragioni con un comunicato.

"L’AC Perugia Calcio comunica di essere totalmente all’oscuro del noleggio avvenuto in data odierna del pullman ufficiale della prima squadra da parte della azienda Autonoleggi Bevilacqua ad un gruppo di persone recatesi a Torino per assistere ad una gara di calcio".

"La Autonoleggi Bevilacqua, azienda proprietaria del pullman ufficiale della prima squadra, a fianco del club biancorosso ormai da anni e suo primo tifoso, avendo contribuito durante la stagione calcistica a molteplici attività di solidarietà nei confronti dei territori colpiti dal terremoto, intende scusarsi di cuore con tutti i tifosi biancorossi per l’inappropriato utilizzo del mezzo. Autonoleggi Bevilacqua, sinceramente costernato per l’accaduto tiene a precisare che l’episodio non si ripeterà mai più".

Parole chiare che si aggiungono anche a quelle del presidente Santopadre, che non ha usato giri di parole: "Caro Bevilacqua ti voglio bene, hai fatto tanto per noi e soprattutto per le persone che hanno avuto meno fortuna questa estate, ma ti voglio dire una cosa e te la dico col cuore: datte na svegliata! Quel pullman non lo vogliamo più, stacca tutti gli adesivi perché a Latina andremo con un altro, ormai quello è stato violato. Perugia perdona ma non è cojona, non lo fare accadere più".

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