Italia, dilemma centrocampo dopo il ko di Marchisio: tornano Pirlo e De Rossi?

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Il grave infortunio di Claudio Marchisio scombina i piani di Conte: al resto pensa la pubalgia di Verratti. I 'vecchi' ora sperano, così come Jorginho, Motta e Montolivo.

L'allarme è scattato appena qualche istante dopo il contrasto con Vazquez. Si è capito subito che l'infortunio di Claudio Marchisio non era banale: bastava osservare la dinamica della caduta del centrocampista della Juventus e poi guardare la sua faccia, contratta in una smorfia di dolore. La stessa che, ora, compare anche sul volto di Antonio Conte.

Smorfia non di dolore, ovviamente, ma di viva, vivissima preoccupazione. Perché dopo la rottura del crociato patita dal Principino, costretto a terminare in anticipo la stagione e a sottoporsi a un'operazione chirurgica, i problemi che il commissario tecnico dell'Italia deve risolvere in mezzo al campo in vista degli Europei francesi diventano tutt'a un tratto enormi.

Se Marchisio salterà certamente la competizione in programma a giugno, infatti, il resto del panorama propone una situazione altamente preoccupante. A cominciare dall'altro potenziale titolare, almeno nella testa di Conte: Marco Verratti, stoppato dalla pubalgia e impossibilitato a dare una mano al PSG nella fatale doppia sfida di Champions League contro il Manchester City.

Così, il ct deve giocoforza pensare ad alcune alternative. Di uomini e di modulo. Improbabile che rientri in corsa Andrea Pirlo, che scegliendo di approdare in MLS ha praticamente detto addio a qualsiasi speranza di far parte della spedizione francese, mentre potrebbe tornare di moda il nome di Daniele De Rossi, nonostante la scarsa continuità di presenze e prestazioni che il romano ha offerto negli ultimi anni.

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Altri profili: quello di Jorginho, il miglior interprete del ruolo di regista davanti alla difesa nell'attuale campionato, e poi quello di Marco Parolo, tenuto in considerazione da Conte nonostante una stagione non all'altezza della precedente. Potrebbero essere loro due a partire avvantaggiati, stanti l'assenza di Marchisio e i continui problemi fisici di Verratti.

Una specie di rompicapo per il ct, che ha a disposizione anche Thiago Motta, pure lui alle prese coi problemi muscolari avvertiti nel ritorno col City, e Riccardo Montolivo. Due elementi che non rientrano nelle simpatie della maggior parte dei tifosi, ma che potrebbero ritrovarsi la strada spianata. Da qui al 31 maggio, giorno delle convocazioni per la Francia, per Conte sarà tempo di notti insonni.

 

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