Conte detta le condizioni: contratto triennale e 11,6 milioni di ingaggio, non c'è solo l'Inter

Commenti()
Getty Images
Antonio Conte non ha fretta di tornare in panchina e lo farà solo a determinate condizioni. Il tecnico chiede garanzie economiche e tecniche.

Antonio Conte non ha fretta e, nonostante le insistenti voci che lo vogliono in trattativa avanzata con l'Inter, in realtà il tecnico non avrebbe ancora deciso cosa fare nella prossima stagione.

Con DAZN segui la Serie A IN STREAMING, LIVE E ON DEMAND

Per tornare in panchina insomma, secondo 'La Gazzetta dello Sport', Conte chiede precise garanzie e non solo dal punto di vista economico ma anche tecnico.

La base sarebbe un contratto triennale da almeno 11,6 milioni di euro a stagione con l'obiettivo di programmare un ciclo vincente senza troppi paletti.

Secondo 'La Gazzetta dello Sport' invece per la scelta della nuova destinazione di Conte la partecipazione a una coppa europea non sarebbe condizione fondamentale, ecco perché oltre all'Inter restano potenzialmente in gioco pure Milan e Roma. A patto di aprire i cordoni della borsa.

Negli ultimi mesi in realtà il nome di Conte in Italia è stato accostato di nuovo anche alla Juventus e in effetti a Torino c'è chi, leggasi Paratici e Nedved, vedrebbe di buon occhio un suo ritorno se Allegri decidesse di provare una nuova avventura.

All'estero invece l'unica pista realmente percorribile porterebbe al Bayern Monaco, dato che il Manchester United ha appena confermato Solskjaer e le altre big non sembrano destinate a cambiare tecnico.

Il tutto senza escludere che alla fine Conte possa restare fermo un'altra stagione in attesa di un progetto che soddisfi appieno le sue condizioni. Non c'è fretta, insomma.

Chiudi