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Thiago Motta con un bernoccolo dopo Lipsia-Juventus: "È stata una gomitata di Gatti"

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La vittoria della Juventus a Lipsia, a Thiago Motta, ha rischiato di costar cara.

Scherzi a parte, il tecnico bianconero al termine della 'pazza' sfida di Champions vinta in rimonta con un uomo in meno si è presentato a microfoni e giornalisti con un vistoso bernoccolo.

A spiegare l'accaduto, dopo il match, è stato lo stesso allenatore.

  • THIAGO MOTTA CON UN BERNOCCOLO: COSA È SUCCESSO

    In occasione del goal vittoria siglato da Francisco Conceicao, che ha regalato un blitz sulla carta insperato alla Juve sul campo del Lipsia (avanti 2-1 e in 11 contro 10 fino all'uno-due di Vlahovic e del portoghese), l'intera squadra è corsa verso la panchina sommergendo di abbracci anche Motta.

    Una foga, dettata dalla gioia per aver ribaltato il match, che ha causato la fuoriuscita di un bernoccolo sulla parte destra della testa dell'ex Bologna.

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  • "GOMITATA DI GATTI"

    Nella conferenza post-partita, a precisa domanda di un giornalista incuriosito da quanto accaduto, Thiago ha svelato cosa sia successo in occasione dei festeggiamenti per il 2-3.

    "È stata una gomitata di Federico Gatti. Quasi quasi prendo anch'io 3 punti".

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  • "SE CI FOSSE STATO IL VAR… ANZI, MEGLIO NON PARLARNE"

    Motta, scherzando in sala stampa sul bernoccolo seguito al colpo fortuito inflitto da Gatti, ne ha poi approfittato per lanciare una frecciata in merito alla discussa direzione arbitrale del francese Letexier.

    "Ci vuole il VAR? Se ci fosse stato il VAR sarebbe stata espulsione sicura (di Gatti, ndr), ma oggi è meglio non parlare di VAR…".

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