La Roma non solo ha ritrovato una straordinaria solidità, ma può ora nuovamente contare anche su quello che nelle ultime stagioni è stato il suo vero pilastro in difesa: Chris Smalling.
Il centrale inglese ha vissuto una stagione travagliata contraddistinta da infortuni che lo hanno costretto ad un lunghissimo stop. Quando finalmente sembrava recuperato, è stato un problema alla caviglia a tenerlo fuori per un altro paio di settimane e spingerlo ad iniziare nuovamente un percorso che, prima lo ha portato a giocare gli ultimi minuti del derby, poi ad una maglia da titolare in Europa League contro il Milan, la prima in trasferta dopo qualcosa come 229 giorni.
Smalling ha sin qui giocato appena 8 partite in stagione (contro il Milan ha fatto il suo esordio europeo) e la sua assenza è pesata moltissimo.
La sensazione è quella che non sempre il rapporto con Mourinho sia stato idilliaco, ma con De Rossi per lui inizia un percorso tutto nuovo. Contro il Milan è stato tra i migliori in campo e con Mancini è andato a formare una coppia centrale che ha dato sicurezza a tutta la squadra.
Smalling, proprio dopo la partita contro i rossoneri, parlando ai microfoni di 'Sky' non ha nascosto la sua soddisfazione.
“E’ stata una serata assolutamente speciale. Per me è stata una delle stagioni più difficili della mia carriera, anche a livello mentale, ma oggi sono contento ed ho avvertito grandi sensazioni. A fare la differenza è stata la nostra convinzione, abbiamo occupato tutti gli spazi con grande fiducia. De Rossi ha dato una svolta: tutti lottano e tutti vogliono giocare”.