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SpallettiGetty Images

La reazione di Spalletti alla domanda sul Napoli, prende e se ne va: "Prego? Prego? Prego?"

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Che Luciano Spalletti e Aurelio De Laurentiis non si siano lasciati tra baci e abbracci, è ormai cosa nota e arcinota. Tanto che l'ex allenatore del Napoli non perde occasione per farlo capire, pur senza scadere mai nel volgare.

L'ennesima occasione è arrivata in occasione dell'inaugurazione di Vivo Azzurro TV, la nuova piattaforma digitale della FIGC che proporrà gratuitamente diversi contenuti inediti delle Nazionali, sia quella maggiore che quelle giovanili.

Presente all'evento anche Spalletti, naturalmente in qualità di ct. Il quale si è sentito rivolgere domande non soltanto sull'Italia, ma anche sul Napoli. E non l'ha presa benissimo.

  • LO SHOW DI SPALLETTI

    Una giornalista, nello specifico, ha chiesto a Spalletti un parere sull'annata disastrosa degli azzurri, che da campioni d'Italia sono crollati al nono posto della classifica, col serio rischio di mancare la qualificazione a qualsiasi coppa europea:

    "La addolora vedere il Napoli così, ora che il campionato sta per finire?".

    E Spalletti ha dato vita al proprio show, fingendo di non capire e poi andandosene:

    "Prego? Prego? Prego?".

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  • LE PAROLE DEI GIORNI SCORSI

    Spalletti, del resto, aveva già parlato nei giorni scorsi del Napoli. E in più occasioni.

    "Tre allenatori in genere non si cambiano neanche in cinque anni - aveva detto venerdì in un'intervista al Corriere della Sera - Come si fa in pochi mesi ad assimilare tante cose da uomini che hanno metodi e caratteri diversi? I giocatori, talvolta, devono essere confortati, convinti di essere forti. Basta un nulla per demotivarsi. Ragazzi giovani come Zirkzee, Kvara per esempio vanno coltivati, difesi e sostenuti ogni giorno".

    "Avevamo tutto per dare seguito a ciò che abbiamo vinto - aveva invece ribadito il giorno dopo presso la sede del CONI - Bisognerebbe essere a conoscenza di tante cose. Io voglio bene a tutti, perdono tutti, ma non dimentico. Non dico perché sono venuto via, ma non per paura. Ho avuto i miei motivi. Nel Napoli la relazionalità era bellissima. Non abbiamo vinto per merito mio, ma per la città che ha una passione tremenda".

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  • SPALLETTI SU VIVO AZZURRO TV

    Ma non di solo Napoli si è discusso durante l'evento odierno: Spalletti è salito sul palco e ha parlato di Vivo Azzurro TV e delle sue enormi potenzialità.

    "Il pallone traccia delle linee che condizionano destini e storie - ha detto - Vivo Azzurro TV potrà essere una finestra sul passato da cui andare a ricreare qualcosa e al tempo stesso permetterà di entrare nella vita delle squadre Nazionali, andando a conoscere dinamiche interne, come quelle degli spogliatoi. Intorno al mondo del calcio c'è sempre di più e questo canale ce lo dice chiaramente".

  • SUGLI EUROPEI

    Spalletti, inoltre, ha toccato il tema degli Europei sempre più vicini.

    "Siamo responsabili della felicità della gente. Se mi chiedessero come è fatta la coppa dello Scudetto vinto col Napoli non saprei descriverla, ma potrei dipingere i volti di tutti i tifosi napoletani incontrati quel giorno. Vogliamo trasmettere senso di appartenenza alla maglia azzurra e italianità, dobbiamo far vedere a chi farà il tifo da casa che vogliamo essere all'altezza della situazione. Lo faremo provando a mantenere un piede nel passato, ma mettendoci qualcosa in più, come un pizzico di interattività, esattamente come farà Vivo Azzurro TV".

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