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MilanGetty Images

Il Milan è matematicamente in Champions League: decisivo il pareggio tra Napoli e Roma

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D'accordo, lo 0-0 contro la Juventus non è stato esattamente uno spot per il calcio italiano. Sì, il momento è quello che è, tra l'eliminazione dall'Europa League, la dolorosa sconfitta nel derby e le voci sul futuro di Pioli. Ma al Milan un motivo per sorridere c'è.

Da questa sera, la formazione rossonera è matematicamente qualificata in Champions League. E aritmeticamente certa, dunque, di far parte delle magnifiche 36 che a partire dalla prossima stagione si daranno battaglia nella nuova competizione.

Non era che una questione di tempo, naturalmente. Il secondo posto solitario in classifica e il vantaggio abissale sulla quinta e sesta in classifica parlavano da sole. Ma ora, come detto, è arrivata anche l'ufficialità.

  • IL VANTAGGIO SULLA SESTA

    Decisivo, in particolare, è stato il 2-2 del Diego Armando Maradona tra il Napoli e la Roma. Abraham ha pareggiato negli ultimi istanti di partita, ma i giallorossi - quinti - sono rimasti a -11 dal Milan. Così come l'Atalanta, che deve sempre recuperare la partita non giocata contro la Fiorentina, si è portata a -13 grazie al 2-0 all'Empoli.

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  • LO SCONTRO DIRETTO

    Teoricamente sia la Roma che l'Atalanta potrebbero superare al secondo posto il Milan: la squadra di Daniele De Rossi ha ancora 12 punti a disposizione, quella di Gian Piero Gasperini 15. Ma si tratta appunto di pura teoria, in quanto lo scontro diretto in programma a metà maggio al Gewiss Stadium impedirà a entrambe di conquistare il bottino pieno.

    In sostanza, almeno una tra Atalanta e Roma finirà certamente dietro al Milan in classifica. Ed è per questo che i rossoneri sono certi di finire tra le prime cinque, anche perdendole tutte da qui alla fine del campionato.

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  • QUARTA PARTECIPAZIONE CONSECUTIVA

    Per il Milan si tratterà della quarta partecipazione consecutiva alla Champions League, competizione che, prima del 2021, i rossoneri non disputavano addirittura dal 2013/14.

    Nel 2021/2022, già con Stefano Pioli in panchina, il Milan si è fermato già alla fase a gironi contro Liverpool, Atletico Madrid e Porto. Quindi la semifinale dell'anno seguente e la doppia sconfitta nel derby contro l'Inter. Infine la delusione di quest'anno, con un'altra eliminazione per mano di PSG e Borussia Dortmund nonostante il successo finale in casa del Newcastle.

  • NIENTE TESTA DI SERIE

    Il Milan non sarà testa di serie al sorteggio della nuova Champions League, in programma ad agosto: i rossoneri hanno un coefficiente troppo basso nel Ranking UEFA, relativo alle ultime cinque campagne europee, per poter puntare alla prima fascia.

    In ogni caso, una delle missioni stagionali è stata compiuta: nonostante i tanti alti e bassi, che con ogni probabilità porteranno alla separazione con Pioli, per l'ennesima stagione il Milan disputerà la Champions League.

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