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Frattesi Italia IsraeleGetty

Frattesi è diventato l'implacabile bomber di Spalletti: sta staccando tutti gli altri marcatori dell'Italia

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Cristiano Ronaldo continua a segnare, allungando sugli attaccanti più prolifici delle rappresentative mondiali. Romelu Lukaku corre verso i 100 goal, come secondo bomber europeo in attività. Messi, Lewandowski e via tutti gli altri. Sembra scontato che i migliori cannonieri delle squadre d'elite siano attaccanti, coloro adibiti a gonfiare le reti e spaventare gli avversari. Tutti? Non tutti.

Quando parliamo dell'Italia di Spalletti, infatti, il bomber numero uno si chiama Davide Frattesi. Da quando il nuovo ct è toscano e non più marchigiano (Jesi, Roberto Mancini), il più prolifico è un centrocampista, capace di essere il simbolo assoluto degli ultimi dodici mesi azzurri, i primi della nuova era.

Un'era che ha visto l'Italia diventare horror puro all'Europeo 2024, in cui Spalletti aveva chiarito di aver avuto poco tempo a disposizione per impremere il suo marchio. L'unico era stato aver reso Frattesi ancor più bomber rispetto alla Serie A (non che avesse evitato di segnare il campionato, sia chiaro), in mezzo a poco altro. Ora che i risultati stanno arrivando, ha aggiunto un altro tassello alla sua costruzione, dopo quello del Davide Frattesi perno per scardinare i risultati.

  • DAVANTI A TUTTI

    Da quando Spalletti si è seduto sulla panchina dell'Italia nel settembre 2024, Frattesi è di gran lunga il miglior marcatore. Dal 9 settembre 2023 al nuovo 9 settembre.

    Allora fu Ciro Immobile a segnare contro la Macedonia nel primo match ufficiale di Spalletti, ma da quell'1-1 Frattesi ha messo insieme sei reti, di cui due consecutivi contro Francia e Israele in questo settembre 2024.

    Frattesi aveva segnato la prima rete con l'Italia a giugno 2023 - quando il ct era ancora Mancini - per poi diventare il cannoniere dell'Italia con Spalletti: doppietta contro l'Ucraina, goal contro Malta e Bosnia.

    Nello stesso periodo si sono fermati a due i vari Berardi, Chiesa e Barella.

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  • Frattesi ItalyGetty Images

    FALSO 9 E 11

    Frattesi non gioca in attacco, non è un falso nove. Ma si inserisce rapidamente e silenziosamente tra le linee, si fa trovare in area al momento giusto nelle azioni di contropiede e in superiorità numerica.

    Il giocatore dell'Italia fa rotta verso il centro dell'area, chiede palla sulla trequarti, apre e chiude triangoli. Gioca da 8, gioca da 10, da 9 e da 11. Un tuttofare che Spalletti ha intuito potesse essere tale e che partita dopo partita incrementa la propria importanza e le statistiche con la maglia della Nazionale.

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  • L'IMPATTO NELL'ITALIA

    Pochi giocatori hanno avuto l'impatto di Frattesi nella storia dell'Italia, soprattutto in termini realizzativi. Sette goal in ventuno partite ufficiali, ma soprattutto sei in un anno da quando è arrivato Spalletti.

    Ecco, forse sarebbe meglio dire che pochi ct sono riusciti ad ottenere così tanto da un giocatore, soprattutto parlando di un ruolo diverso da quello di attaccante.

    La settima rete contro Israele ha permesso di agganciare Raspadori (32 partite contro 21), ma anche bomber o big del passato come Signori, Schillaci, Prati e Domenghini.

    Tra i giocatori attualmente nel giro della Nazionale l'unico giocatore sopra Frattesi è il compagno di squadra Barella, a dieci. Chiesa, come Raspadori, si trova a 7, ma in 51 partite.

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