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Matias Soulé Roma 2024-2025Getty Images

Soulé titolare contro il mentore Di Francesco: Roma-Venezia tra reunion ed esame

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Il calcio, spesso, regala scenari nello scenario.

È così anche per Roma-Venezia, match nel quale Matias Soulé è chiamato a non deludere. E deve farlo al cospetto di colui che lo ha fatto esplodere, quell'Eusebio Di Francesco con cui ha condiviso l'agrodolce esperienza di Frosinone.

In Ciociaria crack e discesa in B hanno dato vita ad un cocktail rivelatosi tanto scoppiettante quanto crudele, che ha visto il 21enne argentino guadagnarsi le luci della ribalta al suo primo anno in Serie A ma anche di masticare amaro. Amarissimo.

Il pomeriggio dell'Olimpico sancisce la reunion tra Soulé e DiFra, in una cornice caratterizzata dai malumori di una piazza delusa dalle scelte societarie all'interno della quale l'ex Juve deve cogliere la chance che Juric intende concedergli.

  • SOULÈ TITOLARE IN ROMA-VENEZIA

    Soulé, come detto, in Roma-Venezia partirà titolare. I guai fisici patiti da Dybala agevolano la scalata ad una maglia del fantasista, pronto a piazzarsi sulla mattonella destra della trequarti nel 3-4-2-1 in tandem col recuperato Lorenzo Pellegrini e alle spalle di Dovbyk.

    Soulé sì, Baldanzi no: questa dovrebbe essere la scelta del tecnico croato, deciso a dare un'occasione dall'inizio all'albiceleste per fargli ritrovare smalto e talento cristallino mostrati a Frosinone.

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  • Matias Soule Frosinone Milan Serie A Getty

    SOULÈ E DI FRANCESCO AL FROSINONE

    Arrivato in prestito secco dalla Juventus per prendere le misure col campionato italiano, Soulé in gialloblù si è rivelato un autentico gioiello. Dietro all'exploit dell'argentino c'è stata anche la mano di Di Francesco, bravo ad individuarne subito la posizione giusta per poterne sfruttare appieno caratteristiche e qualità.

    Al netto della retrocessione da incubo, maturata all'ultima giornata dopo una prima parte di 2023/2024 al di sopra di ogni aspettativa, Mati a Frosinone ha messo insieme 11 goal e 3 assist in 39 partite giocate: tanta roba, soprattutto se si considera l'epilogo.

    "Credo che sia un giocatore e un ragazzo magnifico. Merita palcoscenici importanti - aveva detto l'allenatore abruzzese a 'Sky' in estate - È un professionista serio che ha voglia di migliorarsi, è iper-motivato".

    "Il lavoro è gratificato sia dal mio punto di vista che quello del ds Angelozzi. Da Barrenechea a Okoli fino allo stesso Soulé, credo sia un riconoscimento per il lavoro fatto".

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  • I NUMERI STAGIONALI DI SOULÈ ALLA ROMA

    Numeri super che fanno da contraltare all'avvio in salita vissuto nella Capitale, dove Soulé è approdato dopo essere stato sacrificato dalla Juve per far cassa e puntare su altri profili: 30 i milioni di euro investiti dalla Roma per portare l'argentino a Trigoria, fin qui non giustificati dal rendimento.

    Cinque presenze tra campionato ed Europa League, zero reti, nessun passaggio decisivo, due volte sostituito su tre partenze da titolare e in panchina per 90' contro il Genoa. Serve di più, ma lo sa anche Mati.

  • Dybala Soule RomaGOAL

    DYBALA, CONCORRENZA E CAMBI TATTICI

    La crescita di Baldanzi, la convivenza non semplice dal punto di vista tattico con Dybala e l'impiego di Pellegrini tra le linee non stanno rendendo agevole la vita calcistica capitolina di Soulé, che tra variazioni di modulo e cambio allenatore adesso spera di trovare linearità e continuità.

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  • IL RUOLO DI SOULÈ NELLA ROMA DI JURIC

    Il ruolo che Juric ha in mente di ricamargli addosso è chiaro e si confà alle sue caratteristiche: trequartista di destra del 3-4-2-1, esattamente la zona di campo in cui agirà dal primo minuto contro il Venezia. Reunion ed esame: Soulé non può sbagliare.

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