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Riparte la Liga: da Valverde a Ödegaard, 10 giocatori da seguire
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Getty ImagesMARCOS LLORENTE (Atletico Madrid)
Tutti hanno ancora in mente la doppietta di Marcos Llorente contro il Liverpool, nel ritorno degli ottavi di finale di Champions League. Era l'undici marzo e quella fu l'ultima vera, grande partita disputata prima dello stop dovuto al coronavirus (tra l'altro con il pubblico). E proprio due goal del centrocampista dell'Atletico Madrid, a sorpresa, eliminarono i campioni in carica del Liverpool.
Marcos Llorente Moreno, classe 1995 e acquistato in estate dai cugini del Real Madrid per circa 30 milioni di euro, potrebbe essere la sorpresa dell'Atletico anche in Liga dopo quella doppietta ad Anfield.
Fino ad ora non è stato un titolarissimo per il Cholo Simeone, ma da ora in poi il tecnico argentino potrebbe contare sul suo ritrovato entusiasmo. D'altronde le qualità non gli mancano, dopo aver passato una vita nelle giovanili del Real Madrid, adesso è tempo di splendere all'Atletico.
GettySUSO (Siviglia)
Non ha certo bisogno di presentazioni Jesús Joaquín Fernández Sáez de la Torre, conosciuto da tutti come Suso. L'ex giocatore del Milan si è trasferito a gennaio al Siviglia, e rappresenta un ottimo motivo per seguire la Liga nella sua ripresa.
Dopo sei mesi bui in rossonero, lo spagnolo ha deciso di rilanciarsi in patria, in una squadra che sta navigando a velocità di crociera (il Siviglia è terzo in classifica). Sei partite giocate ed un goal per Suso, fino allo stop del campionato che proprio non ci voleva per lui.
Julen Lopetegui aveva cominciato a puntare seriamente su di lui, ma non abbiamo dubbi che alla ripresa sarà nuovamente così, anche se in questi primi allenamenti Suso ha subìto un infortunio al ginocchio, che comunque non dovrebbe rappresentare nulla di grave. In caso di qualificazione alla prossima Champions League, il riscatto del Siviglia sarà obbligatorio per 20 milioni di euro.
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GettyNELSON SEMEDO (Barcellona)
Giocatore parecchio noto anche Nelson Semedo. Il laterale destro del Barcellona rappresenta però senza dubbio un motivo in più per guardare la Liga, per noi italiani. Il suo nome infatti è accostato con insistenza alla Juventus e all'Inter.
In entrambi i casi, probabilmente, si tratterebbe di due scambi, o comunque di far rientrare Semedo in situazioni più ampie: con la Juventus per l'acquisto di Miralem Pjanic e con l'Inter per l'acquisto di Lautaro Martinez. Ma, in generale, il classe 1993 piace molto alle due squadre e potrebbe essere trovata una soluzione a prescindere.
Nelson Semedo ha giocato 21 partite nell'attuale Liga, anche se a volte si trova in ballottaggio con Sergi Roberto. Il Barcellona, ormai quasi tre anni fa, lo ha pagato 35 milioni al Benfica e non farà sconti a nessuno. Veloce, con un dribbling secco, e sempre in proiezione offensiva: Semedo fa gola a tanti ma per il momento se lo godono i catalani.
GettyGONZALO ESCALANTE (Eibar)
A breve arriverà l'annuncio ufficiale, salvo clamorose sorprese, dell'acquisto da parte della Lazio di Gonzalo Escalante, come annunciato dal direttore sportivo Tare. Il centrocampista argentino gioca nell'Eibar, con cui ha totalizzato 20 presenze nella Liga attuale.
Una stagione deludente nel Catania, nella stagione 2014-2015, poi però cinque anni di buon livello in Spagna all'Eibar. E la Lazio ha fiutato il colpaccio a costo zero, visto che il suo contratto è in scadenza.
Tutti i tifosi della Lazio, e non solo, se lo potranno gustare in questa ultima fase della Liga, prima di poterlo ammirare con i colori biancocelesti. Si tratta di un centrocampista difensivo, che abitualmente gioca davanti alla difesa. Può ricoprire però anche il ruolo di mezzala.
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SocialNEMANJA MAKSIMOVIC (Getafe)
Classe 1995, Nemanja Maksimovic è stato per anni uno dei prospetti più interessanti del calcio serbo, anche se nella stagione in cui doveva esplodere al Valencia ha fallito l'appuntamento con il destino.
Da due anni però si è rilanciato al Getafe, dove ha trovato l'ambiente ideale per le sue caratteristiche. Gioca davanti la difesa nel 4-4-2 di Bordalás ed ha ritrovato continuità di chiamate anche con la Serbia.
Ad agosto affronterà l'Inter negli ottavi di Europa League e c'è da scommettere che i nerazzurri dovranno sputare sangue per avere la meglio sull'assoluta sorpresa della Liga.
Getty ImagesFEDERICO VALVERDE (Real Madrid)
Ormai è un titolarissimo del Real Madrid, nonostante sia solo un classe 1998. Zinedine Zidane lo ha buttato in campo senza paura e non vuole rinunciare più alla sua immensa qualità tecnica.
L'uruguaiano detta i ritmi del gioco ma ama anche lanciarsi nello spazio, in area, con inserimenti centrali senza palla. Rappresenta la linea verde delle Merengues, composta anche da gente come Vinicius e Rodrygo.
Anche se si tratta di un giocatore ormai noto, tutti gli appassionati di calcio non possono non seguire le sue gesta con la maglia del Real Madrid in Liga.
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Getty ImagesJULES KOUNDÉ (Siviglia)
Si tratta di uno dei prospetti più interessanti sul panorama mondiale, per quanto riguarda i difensori centrali. Il Siviglia lo ha strapagato dal Bordeaux lo scorso anno: 25 milioni di euro.
Ma Koundé per il momento ha rispettato le attese e sembra valere l'investimento effettuato dal Siviglia. Ormai è un titolare per Lopetegui, a soli 21 anni, e cresce di partita in partita.
Un goal già messo a segno nella Liga ed una fila di estimatori che non finisce mai: sulle sue tracce ci sarebbe adesso il Barcellona, che dopo Umtiti e Lenglet, pare averci preso gusto con i difensori francesi.
GettyANTE BUDIMIR (Mallorca)
Sì, proprio lui. L'ex attaccante del Crotone, che in Italia sembrava aver perso un po' di smalto, ha trovato terreno fertile in Spagna, con la maglia del Mallorca.
Nonostante la squadra sia in piena lotta per non retrocedere, l'attaccante croato è la rivelazione del Mallorca, con 9 goal e 3 assist all'attivo in Liga. Arrivato da un anno e mezzo, già nella scorsa stagione era stato il protagonista indicusso della promozione .
E quest'anno sta facendo anche meglio, tanto che su Budimir a gennaio si era fiondato il Barcellona, prima di virare poi su Braithwaite.
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GettyUNAI SIMON (Athletic Bilbao)
Gioiellino dell'Athletic Bilbao, che ormai ha preso la maglia da titolare nella porta basca. Per un portiere di 23 anni non è certo un'impresa facile ricoprire già questo status.
Unai Simon conta 24 presenze in questa Liga, con ben 10 clean sheets e soltanto 20 goal subìti, qundi in media meno di uno a partita. Sul giocatore hanno messo gli occhi un po' tutti, in Italia è l'Inter la squadra che si è già informata.
Costo del cartellino circa 50 milioni di euro. Intanto Simon continua a crescere partita dopo partita, facendo trasparire una maturità fuori dal normale per la sua età.
Getty ImagesMARTIN ÖDEGAARD (Real Sociedad)
Finalmente è esploso. Il baby prodigio norvegese, che ancora ha solamente 21 anni, ha trovato il suo habitat naturale alla Real Sociedad. In prestito dal Real Madrid, Ödegaard ha conquistato tutti all'Estadio Municipal de Anoeta.
Perno della squadra di Imanol Alguacil, che si trova al quarto posto in classifica e lotta per esserci nella prossima Champions League. 4 goal e 5 assist per lui fino ad ora.
Il Milan, che ha intenzione di avviare un progetto incentrato sui giovani, ha messo il norvegese tra i propri obiettivi, anche se il Real difficilmente se lo lascerà sfuggire.
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