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Moise Kean ItalyGetty Images

Kean sarà titolare alla Fiorentina? Come giocherà, il ruolo, il modulo e l'utilizzo di Beltran e Nzola

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Moise Kean è un nuovo giocatore della Fiorentina. L'accordo con la Juventus, stipulato ormai qualche giorno fa, è divenuto ufficiale nel primo pomeriggio dopo il completamento delle classiche visite mediche.

Per la seconda volta nella propria carriera, dunque, Kean indosserà una maglia italiana diversa da quella della Juve: la prima risale alla stagione 2017/2018, in prestito al Verona. Fuori dai nostri confini, invece, Moise ha giocato per l'Everton e il PSG.

Kean ha scelto la Fiorentina per rilanciarsi. Arriva da una stagione travagliatissima, con zero reti segnate, più di una annullata, il mancato passaggio invernale all'Atletico Madrid e un infortunio che, in pratica, non gli ha nemmeno permesso di salire sull'aereo azzurro per gli Europei, oltre a precludergli appunto il trasferimento in Spagna.

La speranza, insomma, è chiaramente quella di far parte dell'undici titolare di Raffaele Palladino, che lo avrebbe voluto con sé già a gennaio al Monza. Ma sarà davvero così? Ecco come potrebbe schierarsi la Fiorentina dopo l'arrivo di Kean.

  • IL DOPO BELOTTI

    A principio, Kean arriva alla Fiorentina per giocare titolare. E non solo per la cifra, non indifferente, sborsata dai viola per prelevarlo dalla Juventus: 18 milioni complessivi, ovvero 13 di parte fissa più altri 5 di bonus. Mentre l'attaccante ha firmato un quinquennale da due milioni e mezzo a stagione. Segno che la fiducia è totale.

    La Fiorentina, del resto, aveva bisogno di un attaccante che rimpiazzasse Andrea Belotti, a sua volta arrivato a gennaio per migliorare una situazione offensiva tutt'altro che florida. Il Gallo se n'è andato per fine prestito, prima tornando alla Roma e poi prendendo la via di Como, ma da oggi, almeno dal punto di vista numerico, i conti tornano di nuovo.

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  • MOISE KEAN JUVENTUS SERIE A 11112023Getty Images

    KEAN FALSO NOVE

    Poi, chiaro, prima di tutto va compreso con esattezza quale sarà il modulo di partenza che Palladino avrà intenzione di implementare a Firenze. Le certezze, allo stato attuale, non esistono. Anche e soprattutto perché l'ex allenatore del Monza in Brianza ha giocato sia con la difesa a tre che (più raramente) con la difesa a quattro.

    Posto che l'idea iniziale sia quella di confermare il 4-2-3-1 di Vincenzo Italiano, Kean potrebbe fungere da punta più avanzata. Una sorta di falso nove, con tre trequartisti alle proprie spalle e la possibilità di svariare e aprire spazi.

    Non è esattamente quel che Kean ha fatto nel corso della propria carriera, a dire il vero. Moise è abituato a giocare con un'altra punta al proprio fianco, ad esempio Milik o Vlahovic se si prende in considerazione l'ultima annata. Ed è per questo che è viva anche la possibilità di vedere l'ormai ex bianconero sulla trequarti, largo a sinistra oppure a destra.

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  • KEAN ESTERNO

    L'alternativa è legata all'utilizzo di un 3-4-3, abito tattico che con la presenza in rosa di un esterno come Nico Gonzalez sembra essere abbastanza congeniale. Non a caso è il modulo con cui si è fatto conoscere Gian Piero Gasperini, allenatore proprio di Palladino ai tempi del Genoa.

    In questo caso, Kean potrebbe fare sia la punta centrale che l'esterno. Scenario, quest'ultimo, che vedrebbe Beltran agire da centravanti, posizione di campo però che l'argentino ha praticamente abbandonato dopo l'arrivo a Firenze di Belotti, arretrando di qualche metro.

  • Beltran Nzola Fiorentina 2023 2024GOAL

    BELTRAN E NZOLA

    Già, Beltran. Anche l'utilizzo dell'ex giocatore del River Plate andrà compreso fino in fondo. In attesa di indicazioni dalle prime amichevoli precampionato, anche lui è un teorico titolare dell'undici di partenza di Palladino. Che si tratti di fare l'attaccante puro oppure il trequartista, come nella seconda parte della scorsa stagione.

    Chi è destinato a ricevere sempre meno spazio è M'Bala Nzola, reduce da una prima annata deludente in viola. Pochi guizzi, tante battute a vuoto, un buon apporto nella doppia semifinale di Conference League, insufficiente però per ottenere il classico 6 in pagella.

    Se Beltran e Kean partono in prima fila assieme a Nico Gonzalez, Nzola è posizionato nelle retrovie. Sempre che il mercato non chiami altrove l'ex spezzino, già accostato a diverse formazioni di Serie A durante l'ultimo mese di mercato invernale, a gennaio.

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  • LA POSSIBILE FIORENTINA CON KEAN

    Questa è la possibile formazione di partenza della nuova Fiorentina con il 4-2-3-1. Undici di cui fa al momento parte anche Sofyan Amrabat, che è appena rientrato dal prestito al Manchester United ma che potrebbe tornare a giocare per i Red Devils.

    FIORENTINA (4-2-3-1): Terracciano; Dodô, Milenkovic, Martinez Quarta, Biraghi; Amrabat, Mandragora; Nico Gonzalez, Beltran, Sottil; KEAN. All. Palladino

    Così, invece, si schiererebbero i viola con il 3-4-3:

    FIORENTINA (3-4-3): Terracciano; Milenkovic, Martinez Quarta, Ranieri; Dodô, Amrabat, Mandragora, Biraghi; Nico Gonzalez, Beltran, KEAN. All. Palladino

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