Il contraccolpo per il mancato ritorno a Roma è stato tale, per Frattesi, da avere conseguenze pure sull'inizio di stagione successiva. Dopo una partita persa in casa contro l'Inter nell'ottobre del 2022, il giocatore ammetteva senza mezzi termini a DAZN di non essere riuscito a farsene una ragione per un bel po', almeno nei primi tempi.
“Sono sincero, ho iniziato il ritiro malissimo. Veramente male. Sognavo di tornare a Roma, ma non si è concretizzato. Ci sono rimasto male. Ho fatto un ritiro schifoso. Poi mi sono rimboccato le maniche, perché per cercare di andare in un top club bisogna fare benissimo qua. Si è un po' obbligati a esserci con la testa. Ma darò tutto finché sarò al Sassuolo".
Un desiderio, quello di tornare alla Roma, ribadito in un'intervista al Corriere dello Sport di qualche settimana più tardi:
“Ero convinto che fosse tutto fatto. Ho già spiegato di aver pagato questa delusione con un ritiro estivo inadeguato, irrispettoso verso il Sassuolo. L’allenatore, Dionisi, mi ha dovuto allontanare un paio di volte dall’allenamento perché non ero concentrato. Giusto così [...] Prima o poi coronerò il mio sogno, magari in estate. Al Sassuolo sto bene, ma segnare un gol all’Olimpico in giallorosso completerebbe il mio percorso […] Quando il mio procuratore Giuseppe Riso discuteva del contratto con Tiago Pinto, io gli ho dato una botta con il gomito per fargli capire che non me ne fregava nulla di un euro in più o in meno. Volevo solo giocare nella Roma. Prima o poi sento che ce la farò. Anzi, come si dice dalle mie parti, je la faccio”.
Di Frattesi e della Roma, e di una possibile reunion, si è parlato anche nella scorsa finestra di mercato. Anche se con meno convinzione. Davide di nuovo nella Capitale e Cristante (più soldi) all'Inter: eccolo il rumourino che ha agitato le ultime ore di mercato. Ma evidentemente la Roma, oggi, rappresenta davvero un capitolo chiuso per Frattesi. Che stavolta l'ha presa col sorriso: “Mi sono divertito a leggere certe cose”.