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20231017 Anwar El Ghazi(C)Getty Images

El Ghazi era stato licenziato per un post in favore della Palestina, ora torna a giocare: "Sacrificherei la mia carriera per oppormi ai tiranni"

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Anwar El Ghazi, attaccante licenziato dal Mainz qualche mese fa per un post in favore della Palestina, tornerà a giocare. Per il 29enne olandese la nuova stagione farà rima con Galles e Cardiff, con le visite mediche già effettuare e l'annuncio del trasferimento che dovrebbe essere ufficiale nei prossimi giorni.

La storia di El Ghazi è nota: l'attaccante era stato cacciato dal club tedesco per un post social in cui si schierava in favore della Palestina, il cui è popolo sta vivendo mesi terribili, con oltre 36.000 morti dall'inizio dell'offensiva israeliana.

All'inizio di questo mese il Mainz ha perso una causa per licenziamento illegittimo, vinta da El Ghazi presso il tribunale del lavoro di Magonza.

Nella giornata del 31 luglio, l'olandese ha annunciato di essersi ora svincolato dal club ufficialmente, dopo che il club ha dovuto pagare più di 1 milione di sterline tra stipendi e bonus non pagati.

  • NON FINISCE QUI

    Sky Sports ha riferito che El Ghazi deve ancora essere pagato dal Magonza e chieda il risarcimento dei danni per i soldi che gli sono dovuti, a partire dallo scorso novembre.

    A causa di quel post pubblicato in autunno, El Ghazi ha giocato solo quattro partite nella scorsa stagione e non scende in campo per una partita ufficiale dal 6 ottobre 2023.

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  • IL POST SU INSTAGRAM

    "È difficile per me celebrare la mia recente vittoria legale quando l'assalto apocalittico ai civili e ai bambini indifesi di Gaza continua mentre scrivo questo messaggio" ha scritto El Ghazi su Instagram annunciando l'addio al club tedesco, definitivamente

    "Il mio caso è una vittoria per la libertà di parola contro le azioni ingiustificate e illegali del FSV Mainz nel tentativo di rescindere il mio contratto semplicemente per aver sostenuto l'umanità e ciò che è giusto."

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  • IL MESSAGGIO PER LA PALESTINA

    "Sacrificherei la mia carriera un milione di volte per oppormi ai tiranni che uccidono e mutilano senza pietà bambini innocenti" ha fatto sapere El Ghazi, che continuerà comunque a giocare da professionista, con il prossimo passo nel Regno Unito e in particolare in maglia Cardiff.

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  • IL POST DEL 2023

    "Questa non è guerra. Quando una parte taglia acqua, cibo ed elettricità all'altra non è guerra" aveva scritto il 28enne nel 2023.

    "Quando una delle due parti ha armi nucleari non è guerra. Quando una delle due parti utilizza immagini generate dall'Intelligenza artificiale per diffondere disinformazione sull'altra non è guerra. Quando i social censurano i contenuti di una parte e non dell'altra non è guerra. Questo non è un confitto né una guerra. Questo è genocidio, distruzione di massa e noi vi stiamo assistendo in diretta. Dal fiume al mare, la Palestina sarà libera".

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