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Tommaso Baldanzi Italy Under 21Getty Images

Baldanzi chiama De Rossi: show con l'Under 21 per prendersi la Roma

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Tre squilli in 70 minuti. Tommaso Baldanzi c'è e vuole dimostrarlo a Daniele De Rossi, candidandosi ad arma in più della Roma dopo la sosta.

Troppo poco lo spazio riservato fin qui in giallorosso al 21enne ex Empoli, troppo fragoroso lo show regalato dal fantasista con la maglia dell'Under 21 in Norvegia per lasciare indifferente chi staziona a Trigoria.

E allora ecco che la ripresa del campionato può regalare un 'altro' Baldanzi, più centrale nel progetto DDR grazie allo stato di grazia mostrato in Nazionale.

  • LA TRIPLETTA IN NORVEGIA

    Il martedì dedicato alla Nations League è stato anche quello in cui sono andate in scena le qualificazioni agli Europei U21. Un pomeriggio trasformatosi improvvisamente nel Baldanzi day, trascinatore degli azzurrini nello 0-3 con cui la squadra di Nunziata ha travolto gli scandinavi a domicilio.

    Il gioiellino della Roma si è preso di diritto le luci della ribalta: al 10' ha sbloccato il punteggio a tu per tu col portiere, sfruttando a dovere un pallone filtrante di Gnonto; il bis al 72', con un sinistro potente dall'interno dell'area insaccatosi sotto alla traversa; infine la tripletta, all'80', con un mancino a giro delizioso dai 20 metri che ha spedito la sfera all'incrocio. Menù più che completo, verrebbe da dire.

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  • POCO SPAZIO ALLA ROMA

    La prestazione super offerta con l'Under fa da contraltare a un avvio di stagione nel quale Baldanzi, alla Roma, in 3 giornate di campionato ha messo insieme appena 64 minuti. Poco più di un'ora spalmata tra Cagliari (29'), Empoli (27) e Juve (appena 8), in cui il talento di Poggibonsi ha trovato comunque modo di lasciare il segno.

    Suo, infatti, l'assist al bacio per la testa di Shomurodov con cui l'uzbeko ha provato - vanamente - a riaprire i conti nel ko interno della Lupa contro l'ex squadra di Baldanzi, vittoriosa 2-1 all'Olimpico il 25 agosto.

    I gettoni collezionati in questo inizio di 2024/2025 si uniscono alle 18 presenze tra Serie A ed Europa League del 2023/2024 (13+5, per un totale di 630') registrate dal suo sbarco nella Capitale avvenuto lo scorso gennaio, quando i capitolini lo hanno acquistato per 10 milioni più bonus.

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  • COME PUÒ CAMBIARE LA ROMA CON BALDANZI TITOLARE

    Il problema principale di Baldanzi alla Roma è rappresentato da una concorrenza a cinque stelle, con colleghi di reparto che lo costringono a sgomitare ancor di più per guadagnarsi un posto nello scacchiere di De Rossi.

    Oltre a Dybala in estate è arrivato Matias Soulé, mancino come il gioiellino toscano, che predilige partire dal fronte destro esattamente come il nuovo compagno di squadra per convergere e sfruttare la propria tecnica col piede preferito.

    L'eventuale apertura di DDR all'impiego di tre fantasisti dietro al centravanti (Dovbyk) offrirebbe una mattonella in più agli elementi di maggior qualità per sperare in una maglia tra le linee: Baldanzi è senza dubbio uno di questi, unitamente al tandem argentino e a capitan Pellegrini, all'occorrenza però utilizzabile anche nel cuore del centrocampo.

    Da capire come De Rossi vorrà gestire la questione modulo (3-4-2-1, 4-3-3 o 4-2-3-1?) e la batteria di calciatori a disposizione dalla cintola in su, della quale - tolto Zalewski, diretto al Galatasaray - per il ruolo di esterno alto vanno considerati anche El Shaarawy e Saelemaekers.

    L'impiego di Dybala falso nueve aumenterebbe le chances di Baldanzi, ma alla luce dell'investimento compiuto dalla Roma per Dovbyk è difficile immaginarla una soluzione permanente. Ecco perché la palla passa all'allenatore, chiamato a sfruttare al meglio il materiale offensivo presente in rosa. Nel frattempo, Baldanzi lancia segnali.

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