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TodiboGetty Images

5 cose che non sapevi su Todibo, probabile rinforzo della Juventus: il coma, il titolo "finto" col Barcellona, l'espulsione da record

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Forse ci siamo davvero. Nelle ore in cui Teun Koopmeiners preme per lasciare l'Atalanta e volare a Torino, la Juventus pare intanto aver operato lo scatto decisivo per mettere le mani su Jean-Clair Todibo.

Offerta modificata, operazione che si aggira sui 35 milioni di euro, chiusura sempre più vicina: Todibo è pronto a lasciare il Nizza e a diventare un nuovo giocatore della Juve. Come da lui espressamente richiesto, peraltro, tanto da rifiutare la contemporanea corte del West Ham e da rimanere fuori dalla lista dei convocati per l'amichevole disputata domenica contro il Lecce.

Ma chi sta per portarsi in casa la Juventus? Ecco cinque curiosità su Todibo delle quali, forse, non eravate a conoscenza.

  • IL GRAVISSIMO INCIDENTE

    Todibo, intanto, ha rischiato seriamente di veder compromesso ogni sogno di gloria. All'età di 9 anni si stava recando assieme alla sorella a una lezione di judo, la sua prima grande passione assieme al calcio. Attraversando la strada è stato colpito da un'auto, rimediando gravi ferite e finendo in coma.

    "Ci sono rimasto per tre o quattro giorni - ha raccontato qualche mese fa a Telefoot - Quando mi sono svegliato, ho chiesto al chirurgo che mi ha operato se avrei potuto giocare di nuovo a calcio. E lui mi ha risposto di no".

    Alla fine le previsioni del medico si sono rivelate sbagliate. Perché Todibo, sì, è tornato a giocare a calcio. Si è costruito una carriera in Francia e in Europa, ha esordito in Nazionale e ora si è guadagnato le attenzioni della Juventus.

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  • OGC Nice Angers expulsion record TodiboGetty Images

    L'ESPULSIONE DA RECORD

    Nel settembre del 2022, già al Nizza, Todibo si è reso protagonista di un episodio da record: un'espulsione dopo appena 9 secondi di partita. La più veloce nella storia della Ligue 1.

    L'episodio è accaduto nei primissimi battiti di una gara del massimo campionato francese contro l'Angers: il centravanti ospite Sima si è infilato nelle maglie della retroguardia del Nizza e Todibo lo ha steso, con l'arbitro Dechepy che ha sventolato il cartellino rosso diretto.

    Episodio che, nonostante la presenza della VAR, ha generato diverse polemiche in Francia. L'intervento di Todibo non ha in realtà interrotto una chiara occasione da goal, in quanto nei pressi dell'azione era presente più di un compagno, né è stato particolarmente violento.

    Per la cronaca, l'Angers si è imposto per 1-0 grazie a una rete dell'ex Tottenham Bentaleb nonostante a sua volta sia rimasto in 10 uomini a mezz'ora circa dalla fine.

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  • Jean-Clair Todibo BarcelonaGetty Images

    IL TITOLO "FINTO" COL BARCELLONA

    Todibo è passato anche dal Barcellona. Il club catalano lo ha acquistato giovanissimo dal Tolosa nel gennaio 2019, a vent'anni. In Spagna il probabile neo juventino ha vinto la Liga nella stagione successiva, ma senza scendere quasi mai in campo.

    Sono appena due le presenze racimolate da Todibo in quel campionato, il 2019/2020. Più un'altra in Champions League. Un fallimento vero e proprio, nonostante l'alibi della giovane età. Tanto che lo stesso giocatore ha confessato di non ricordare con piacere né l'esperienza nella rosa catalana, né tantomeno il titolo conquistato.

    "Fa schifo andare al Barcellona e non giocare - ha detto in un'intervista all'Equipe nel 2021 - Preferisco indossare la maglia del Sedan e giocare piuttosto che andare al Barcellona e non giocare. Ho vinto il campionato, ma non ho aiutato la squadra. Ho giocato quando il titolo era già vinto, penso di poter fare meglio. È qualcosa di finto, di fasullo".

  • È STATO A UN PASSO DAL MILAN

    Nel mercato invernale 2019/2020, il Milan è arrivato a un passo dalla chiusura dell'operazione Todibo con il Barcellona. I rossoneri hanno strappato il sì dei catalani e pure quello del centrale, ma l'operazione si è successivamente complicata, fino ad arrivare a un punto morto.

    Todibo, in quegli stessi giorni, è così passato in prestito allo Schalke 04. Ma neppure in Germania è riuscito a rialzare le sorti della propria carriera.

    Una volta sfumata la pista che avrebbe portato al francese, invece, il Milan ha virato su un altro elemento per la difesa: Simon Kjaer, effettivamente preso dall'Atalanta e rimasto a Milano per quattro anni e mezzo, prima di salutare per fine contratto al termine della scorsa stagione.

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  • IL PASSAGGIO PROIBITO AL MANCHESTER UNITED

    Qualche settimana fa, Todibo è stato a un passo dal Manchester United. Un trasferimento apparentemente agevolato dal fatto che entrambi i club sono di proprietà di INEOS, colosso britannico del settore chimico il cui proprietario è sir Jim Ratcliffe.

    Solo apparentemente, però. Perché l'UEFA ha voluto vederci chiaro, vietando infine l'approdo di Todibo a Manchester a causa di un possibile conflitto d'interessi: nella prossima stagione, infatti, sia lo United che il Nizza parteciperanno alla stessa competizione, ovvero l'Europa League.

    "Ci hanno detto che possiamo cedere Todibo a un qualsiasi altro club di Premier League, ma non al Manchester United - si è lamentato nell'occasione Ratcliffe, evidentemente lato Nizza - Ma questa non è una buona cosa per il giocatore, e poi non vedo a cosa possa servire".

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