+18 | Commercial Content | T&C's Apply | Play Responsibly | Publishing Principles
Lyngby U21

Lyngby U21 Standings

Future Cup crestFuture Cup

PosTeamPWDLFA+/-PTSForm
1OB U21 crestOB U21321011657
D
W
W
2FC Midtjylland U21 crestFC Midtjylland U21421110647
W
L
D
W
3Viborg U21 crestViborg U21421110827
L
W
D
W
4AGF U21 crestAGF U21220010376
W
W
5Randers FC U21 crestRanders FC U21311157-24
W
D
L
6Fredericia U21 crestFredericia U21311157-24
D
L
W
7Esbjerg fB U21 crestEsbjerg fB U214112512-74
D
W
L
L
8AC Horsens U21 crestAC Horsens U2121016333
L
W
9FC Nordsjaelland U21 crestFC Nordsjaelland U2111003123
W
10Broendby IF U21 crestBroendby IF U2121013303
L
W
11AaB U21 crestAaB U2121013303
L
W
12Soenderjyske Fodbold U21 crestSoenderjyske Fodbold U2160331016-63
D
L
D
D
L
13Vejle Boldklub U21 crestVejle Boldklub U21302189-12
D
L
D
14FC Koebenhavn U21 crestFC Koebenhavn U2110101101
D
15Lyngby U21 crestLyngby U21201113-21
L
D
16Silkeborg U21 crestSilkeborg U21201136-31
D
L

Frequently asked questions

Il Napoli è nato il 25 agosto 1926 grazie all'industriale napoletano Giorgio Ascarelli, primo presidente del club partenopeo. Club a sua volta frutto di una modifica statutaria del Football club Internazionale Naples nato nel 1922.

Aurelio De Laurentiis è il presidente e proprietario del Napoli. Imprenditore e produttore cinematografico, ha acquistato il Napoli Soccer nel 2004 in C1, per poi riacquistare la denominazione SSC Napoli nel 2006 dopo la promozione in Serie B.

Il Napoli gioca le sue partite casalinghe allo Stadio Diego Armando Maradona, rinominato così in seguito alla scomparsa del più grande giocatore azzurro di tutti i tempi. L'impianto era precedentemente noto come Stadio San Paolo.

Lo Stadio del Napoli, Diego Armando Maradona, può contenere 54.726 persone. L'impianto degli azzurri è uno dei più grandi d'Italia per capienza, dopo San Siro, l'Olimpico e il San Nicola di Bari.

Il Napoli ha vinto tre Scudetti durante la sua storia, di cui il primo solamente nel 1987. Il secondo titolo è arrivato nel 1990 sempre con Maradona come protagonista, mentre nel 2023 si è festeggiato il terzo campionato di Serie A vinto.

Il Napoli ha vinto l'Europa League nel 1989, all'epoca chiamata Coppa UEFA. Si tratta dell'unico trofeo europeo e internazionale conquistato dalla squadra partenopea durante la sua storia.

Oltre ai tre Scudetti e all'Europa League, il Napoli ha in bacheca altri otto titoli, principalmente Coppa Italia: il totale di trofei vinti è dunque di dodici.

Nonostante il Napoli sia azzurro e bianco, il primo colore domina nelle maglie e nei colori sociali. L'azzurro richiama in particolare la tonalità del mare cittadino.

Inizialmente il simbolo del Napoli era un asino, ma dopo il primo deludente periodo in massima serie, nel 1926, i tifosi cominciarono ad evidenziare come il club fosse malandato come un asino, e in particolare l'asino di Fechella. Questi era un ambulante che girava per la città con un povero, sfruttato, asino sfinito dal lavoro.

Dries Mertens è il massimo marcatore nella storia del Napoli. Il giocatore belga ha segnato 148 goal in nove stagioni come attaccante tuttofare dei partenopei.

Marek Hamsik è il giocatore con più partite giocate in maglia Napoli. Il centrocampista slovacco ha fatto parte della squadra partenopea per 12 stagioni, per un totale di 520 gare.

I giocatori del Napoli sono chiamati azzurri per il colore della maglia, ma anche partenopei. In antichità la città era chiamata Parthenope in onore di una delle sirene dell'Odissea di Omero, che secondo la leggenda, dopo il suicidio per l'insensibilità di Ulisse al suo canto, sarebbe arrivata al fiume Sebeto, che un tempo bagnava Napoli.

Bruno Pesaola è l'allenatore con più panchine alla guida del Napoli. Come tecnico degli azzurri ha vinto una Coppa Italia, a fronte di otto stagioni passate in città.

Durante la sua storia il Napoli ha quasi sempre giocato in Serie A, ma non sono mancate le stagioni nelle serie inferiori. In particolare i partenopei hanno vissuto 12 annate in Serie B e 2 in Serie C.

Nel 2004/2005 e nel 2005/2006 il Napoli ha giocato in Serie C. All'epoca in Serie B, la squadra partenopea venne retrocessa dopo il fallimento della società in seguito a una grave crisi finanziaria.