Notizie Livescore
Calciomercato

Mandragora e l'incognita Juve: tra la recompra e la rottura del crociato

14:06 CEST 29/06/20
Rolando Mandragora - Udinese
La Juve su Mandragora vanta un canale preferenziale con l'Udinese, ma il futuro è da definire: "Regista bianconero? Ci proverei volentieri".

Rolando Mandragora alla Juventus ci pensa, eccome. Un grosso talento per una grossa squadra. Il finale, però, è tutto da scrivere e passa da Udine, dove il centrocampista campano si sta facendo le ossa alla ricerca della massima espressione calcistica, e purtroppo per l'infermeria, vista la rottura del crociato rimediata nel match col Torino.

In ogni caso, si sa, Torino i talenti non passano mai di moda. Lo sa bene il CFO Fabio Paratici, che sul 22enne metromono di Scampia ha sempre lavorato tempestivamente.

Prima, prendendolo dal Genoa battendo una concorrenza, anche estera, piuttosto agguerrita. Dopo, ideando un percorso progettuale. Ora, dopo due stagioni spese alla corte dei Pozzo, i tempi sembrerebbero maturi per compiere il grande salto, magari continuando a sfoggiare gli stessi colori. Anche se bisognerà capire come Mandragora si rimetterà dal grave infortunio, che lo terrà ai box diversi mesi.

Insomma, una partita tutta da giocare. Ma alla Continassa questa traccia rappresenta un argomento prioritario, perlopiù pensando ad ampio raggio.

Storia: la Juve nel luglio del 2018 ha venduto Mandragora all'Udinese per 20 milioni, generando a bilancio un effetto positivo di circa 14,7. A distanza di due anni, la Signora può riprendere possesso del cartellino per una cifra vicina ai 26 milioni.

Il resto è questione di rapporti, gli stessi che sulla tratta Torino-Udine negli ultimi anni hanno visto protagonisti diversi affari. Basti pensare a Pepe, Asamoah, Isla e Pereyra, operazioni che hanno comportato reciproche soddisfazioni.

Mandragora, intanto, sogna in grande e da grande. E lo ha fatto capire anche con queste dichiarazioni interessanti rilasciate di recente a 'Sky Sport':

Il mio ruolo preferito è quello di play. Sarebbe difficile, ma ci proverei volentieri a essere il regista della Juventus. In questo momento sono un giocatore dell’Udinese, ma è chiaro che fa sempre piacere sentire nomi di squadre importanti".

Occhio alla spesa. Prima che l'uragano coronavirus sconvolgesse la vita di tutti, gli indizi spalleggiavano il rientro di Mandragora sotto la Mole con annessa nuova cessione. Tuttavia bisogna fare i conti - nel vero senso del termine - con gli esborsi. Ecco perché, senza vantare un ruolo centrale nei progetti juventini, appare anacronistico che Madama possa decidere di erogare un budget non banale.