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Andrea Belotti Fiorentina Frosinone Serie AGetty

Il ‘canto del Gallo’: Belotti segna, convince e trasforma la Fiorentina

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E’ presto forse per parlare di ‘panacea di tutti i mali’, ma probabilmente non è un caso che la Fiorentina si sia ritrovata nel giorno in cui Andrea Belotti ha giocato la sua prima partita da titolare con la maglia gigliata addosso.

La compagine viola centra la sua prima vittoria nel 2024 battendo 5-1 il Frosinone ed in un colpo solo spazza via i timori e le amnesie che l’hanno bloccata nelle ultime settimane e torna a proporre un gioco a tratti entusiasmante.

Merito anche di un attaccante, Belotti appunto, che si è messo al servizio della squadra e che con i suoi movimenti ha regalato ‘ossigeno’ ai compagni di reparto.

  • UN GOAL DA ATTACCANTE VERO

    E’ stato proprio Belotti a sbloccare il risultato di una partita fino a quel momento complicata per la Fiorentina.

    Il ‘Gallo’, al 16’, è stato bravo a sfruttare il grande lavoro sulla sinistra di Ikoné e a trafiggere Turati con una zampata da vero rapace dell’area di rigore.

    Sono stati anche questi guizzi che tante volte sono mancati alla Fiorentina nel corso della prima metà di stagione.

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  • Andrea Belotti Fiorentina Frosinone Serie AGetty

    UNA PROVA ‘COMPLETA’

    Belotti non si è distinto solo nell’occasione che è valsa il momentaneo 1-0, ma ha offerto un lavoro prezioso per tutti i 73’ nei quali è stato in campo.

    E’ stato anche un suo movimento ad allargarsi verso la sinistra che ha creato poi lo spazio sfruttato da Ikoné in occasione della rete del 2-0.

    Ha corso lungo tutto il fronte offensivo, ha trattenuto diversi palloni consentendo ai compagni di reparto (Ikoné, Beltran e Nico Gonzalez) di trovare maggiori spazi per inserirsi e tentare la battuta a rete ed ha dato profondità.

    La sua gara è stata scandita da un goal, un’occasione da rete creata, tre tiri, due palloni recuperati e cinque duelli aerei vinti.

    Certamente numeri da non trascurare per un giocatore alla sua seconda esperienza in viola.

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  • APPLAUSI A SCENA APERTA

    Quando Belotti ha lasciato il campo al 73’ per far posto a Nzola, il Franchi gli ha tributato una vera e propria ovazione.

    Applausi meritati per un giocatore che è stato il migliore in campo e che ha tra l’altro tagliato un traguardo importante: per lui sono adesso 110 i goal in Serie A e nelle ultime quattro stagioni solo Zapata (110), Dybala (115) ed Immobile (173) hanno raggiunto questa cifra nel massimo campionato italiano.

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  • Andrea Belotti FiorentinaGetty

    UNA RISORSA PER LA NAZIONALE

    Luciano Spalletti sarà certamente tra coloro che nei prossimi mesi seguiranno con maggiore interesse il rendimento di Andrea Belotti.

    La Nazionale Azzurra è da tempo alle prese con una carenza di centravanti e chissà che l’esperienza alla Fiorentina non possa consentire al ‘Gallo’ di giocarsi le sue carte in ottica Euro 2024.

    Questo d’altronde è uno dei suoi grandi obiettivi e lo ha ribadito anche ai microfoni di ’Sky’ dopo la sfida col Frosinone.

    “Segnare subito sotto la curva è stato bellissimo, è stata una giornata fantastica. Sono arrivato da poco sapendo di avere bisogno di una squadra che mi permettesse di esprimermi. Ho parlato con il mister ed ho deciso di venire per mostrare il mio valore. L’Europeo è un mio obiettivo, ma dipenderà dalle prestazioni con la Fiorentina. In caso di convocazione sarà un orgoglio vestire la maglia Azzurra”.

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