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Deschamps explains reasoning behind Mbappe France release

France boss Didier Deschamps has doubled down on his decision to allow Kylian Mbappe to leave the squad early, saying there was no need to take any “risks” with the forward’s fitness after he fired his country to the 2026 World Cup. The Real Madrid star pulled out of his side’s final World Cup qualifier against Azerbaijan on Sunday after sustaining an ankle injury in Thursday’s win over Ukraine.

France v Ukraine - FIFA World Cup 2026 Qualifier

Mbappe told he is causing issues with France 'special treatment'

Former France international Jerome Rothen has claimed Kylian Mbappe receives “special treatment” which will “cause problems” with his team-mates should they hit a poor run of form. The Real Madrid forward withdrew from Les Blues’ squad ahead of Sunday’s World Cup qualifier with Azerbaijan after picking up an ankle injury in Thursday’s 4-0 win over Ukraine.

France ratings 2025

Mbappe stars in routine France win but injury causes concern

Kylian Mbappe’s stunning solo goal helped France ease to a comfortable 3-0 victory and take another giant step towards qualifying for next years’ World Cup with victory over Azerbaijan in Paris. Adrien Rabiot and Florian Thavin were also on target, but there were worrying scenes towards the end as talisman Mbappe signalled to come off with what looked like an ankle injury.

Frequently asked questions

Il Milan è nato nel 1889 con il nome di Milan Football and Cricket Club. La data non è certa, ma il club la fissa tradizionalmente nel 16 dicembre.

Paolo Scaroni, dirigente e banchiere italiano, è il presidente del Milan. Il proprietario del club rossonero è invece la società americana RedBird Capital Partners, fondata da Gerry Cardinale.

Lo stadio del Milan è chiamato Giuseppe Meazza in onore dell'attaccante dei primi del '900. L'impianto è denominato anche San Siro, in virtù della zona di Milano in cui si trova.

San Siro, o il Giuseppe Meazza di Milano, ha una capienza di 75.817 posti a sedere. Il Milan condivide lo stadio con i cugini dell'Inter.

Il Milan è la terza squadra per Scudetti vinti in Italia. Dietro Juventus (36) e Inter (20) c'è la società rossonera con 19, a un passo dalla seconda stella.

Il Milan è la squadra italiana con più Champions League vinte e la seconda in assoluto dietro al Real Madrid. I rossoneri hanno conquistato sette trofei nel corso della propria storia.

Il Milan ha vinto 31 trofei in Italia tra Scudetti, Supercoppa Italiana e Coppa Italia, oltre ad altri venti titoli in giro per il Mondo, di cui anche due Coppa delle Coppe. Il totale è dunque di 51 trofei.

Fondata da un gruppo di italiani ed inglesi a Milano, il club venne chiamato con il nome inglese della città, di fatto Milan. Per un periodo la squadra divenne Associazione Calcio Milano per volere fascista.

Herbert Kilpin, principale fondatore del Milan e primo allenatore, scelse il rosso per rappresentare il fuoco dei giocatori e il nero come paura degli avversari nell'affrontrare gli stessi.

Il Milan scelse i colori rosso e nero per creare una squadra di Diavoli in grado di mettere paura agli avversari. E così, tramite i colori ufficiali del club, arrivò anche il soprannome e il noto simbolo.

Lo svedese Gunnar Nordahl è il miglior marcatore nella storia del Milan con 221 goal. Il record del 'Pompiere' resiste dal 1956, anno in cui ha lasciato i rossoneri.

Paolo Maldini è il giocatore con più presenze in maglia Milan, ben 902. Il difensore rossonero è anche il più titolato, con 26 trofei nella sua lunga carriera

Oltre ad essere chiamato club rossonero in virtù dei colori, il Milan è soprannominato anche Il Diavolo. In alcune occasioni i suoi giocatori sono denominati anche Casciavìt.

Nereo Rocco è l'allenatore che ha il record di panchine alla guida del Milan, 459. Il 'Paron' ha guidato i rossoneri in tredici stagioni, vincendo anche due Champions League.

Nel ventesimo secolo i tifosi milanisti furono prevalentemente di estrazione proletaria: per questo motivo venivano chiamati casciavit - cacciaviti - per sottolineare l'origine popolare in contrapposizione ai fans dell'Inter, principalmente borghesi.