Notizie Risultati Live
Antonio Conte

Un'Italia in stile Conte: gruppo vero e tanta sostanza

08:00 CEST 14/06/16
Antonio Conte Belgium Italy Euro 2016
Conte ha centrato il suo primo obiettivo: il gruppo c'è ed è tosto. E, per fare tanta strada, l'amalgama totale viene prima di tutto e tutti.

Antonio Conte è sinonimo di personalità. Lo ha ricordato Marc Wilmots alla vigilia di Belgio-Italia, lo ha fatto capire nitidamente la prestazione vincente e convincente degli azzurri al proprio debutto in quel di Euro 2016.

E se i dubbi legati alla bontà del tasso tecnico dell'organico, inevitabilmente, non possono essere cancellati solamente dopo una splendida partita, una certezza a tenere in piedi l'intero quadro c'è già – ovvero – questa Nazionale venderà cara la pelle. Il gruppo, solido e preposto al sacrificio, ha subito fatto capire di voler fare tanta strada.

E le scelte dell'allenatore salentino, efficaci su tutta la linea, potranno rivelarsi - nel lungo periodo - lungimiranti. Battere il Belgio, ottenendo tre punti vitali per accedere alla fase successiva ma anche tanta consapevolezza nei propri mezzi, è un inizio difficilmente pronosticabile. Tante le critiche piovute sulle scelte del c.t. azzurro, tante le malelingue zittite alla prima.

Conte, dovendo convivere con una manifestazione 'corta', ha deciso di viaggiare all'insegna della continuità con il passato. Alla Juventus, decidendo di affidarsi ad un blocco non particolarmente spettacolare ma solido, i risultati sono arrivati ripetutamente.

E in Francia, se tale ruolino di marcia dovesse essere riconfermato nei prossimi due impegni, pensare di fare tanta strada sarebbe tutto fuorché un concetto utopistico. Le idee ci sono, il gruppo segue alla lettera i dettami del proprio selezionatore. Base di partenza ottima per poter alimentare - con convinzione - un significativo percorso di crescita.

La rosa sbarcata in terra transalpina, profondendo sacrificio e massima dedizione, ha spedito un chiaro messaggio a tutti. E ora, inevitabilmente, l'Italia fa paura. Sulla panchina azzurra siede un autentico fuoriclasse: un allenatore che di selezionatore ha poco.

Conte, pur non avendo la possibilità né di cambiare il Sistema Calcio Italia né di poter oliare i meccanismi avvalendosi del contributo dei club, ha saputo plasmare in maniera appropriata il potenziale a disposizione. Piedi ben piantati al suolo e voglia di sognare. Buona, anzi, buonissima la prima.

Adesso, forte dell'ottimo risultato rimediato contro il Belgio, Conte potrà fare leva anche sulla situazione umorale. Il tutto - tanto per cambiare - passando attraverso il duro lavoro. Necessario, infatti, non smettere di premere sull'acceleratore.

I giornalisti di Goal sono muniti di Samsung Galaxy S7 e Gear 360