Notizie Risultati Live
Champions League

Tottenham-Juventus, le pagelle: Super Higuain, Son punge

23:00 CET 07/03/18
Gonzalo Higuain Juventus
Nel Tottenham Son è scatenato, Kane sfiora il goal. Nella Juventus spiccano Higuain e Dybala, non bene Benatia.

TOTTENHAM


LLORIS 5.5: Dalle sue parti, in termini di avversari, apparentemente non si fa vedere nessuno. Poi, all'improvviso, ecco Higuain e Dybala. In entrambe le circostanze non ha colpe.

TRIPPIER 6: Rispetto allo squalificato Aurier, tra i peggiori in campo nel match d'andata, sembra di un altro pianeta. Non che inventi granché, anzi. Quanto meno non combina danni.

SANCHEZ 5: Si fa sentire in tutto e per tutto, incutendo timore agli attaccanti bianconeri dall'alto di una mole fisica impressionante. Non basta.

VERTONGHEN 5: Va in difficoltà su Douglas Costa e, infatti, il suo intervento sarebbe da punire con il rigore. Gli viene in soccorso la fortuna, in quanto il direttore di gara prende un abbaglio. Altre imprecisioni varie a fare da contorno.

DAVIES 6: Puntato spesso e volentieri con profitto da Douglas Costa, mette in campo furbizia e mestiere. Si rassereni, non sempre si affronta un giocatore come il brasiliano, capace di creare grattacapi con velocità e qualità.

DEMBELE 6.5: Non perde un pallone e, soprattutto, accompagna con profitto entrambe le fasi. Idolo locale, incitato a suon di cori personalizzati. Dà tutto sul rettangolo di gioco. E questo basta ai suoi tifosi.

DIER 5.5: Costruisce e distrugge davanti alla difesa. Stilisticamente non sarà il top, cala di condizione. (74' LAMELA SV).

ERIKSEN 6.5: All'andata, lavorando tra le linee, ha letteralmente distrutto la Juventus. A Wembley non giganteggia, ma entra nel primo goal. Il tutto, ovviamente, all'insegna della qualità.

ALLI 6.5: Movimenti giusti, altruismo e tanta classe a comporre il proprio bagaglio tecnico. Nitido esempio di come il singolo possa mettersi meravigliosamente al servizio della coralità. (86' LLORENTE SV).

SON 7: Ara la fascia sinistra, rendendo maledettamente nero il mercoledì di Barzagli. Avrebbe l'opportunità di segnare a ripetizione, si limita a togliersi una gioia personale. Impossibile, perlomeno per la retroguardia juventina, fermarlo.

KANE 5.5: Brucia Chiellini, si diverte a sportellare qua e là, sfiorando ripetutamente il goal. Sfortunato nel finale, dove con una zuccata delle sue colpisce un palo incredibile.


JUVENTUS


BUFFON 6: Beffato dal tocco di Son, tiene a galla i suoi. Motivato e volitivo come non mai. Sente la competizione. Segnali importanti.

BARZAGLI 6.5: Le 36 primavere ad un certo punto si sono sentite tutte. Son viaggia ad un'altra velocità e, pur essendo navigato, non trova i giusti mezzi per venirne a capo. Mette una grossa pezza nel finale.

BENATIA 4.5: In costante ritardo, forse non supportato da una condizione atletica ottimale, non ben figura come in altre circostanze. Tanto da ottenere la meritata sostituzione. Il giallo gli costerà l'andata dei quarti. (61' LICHTSTEINER 6.5: Dà spinta alla manovra).

CHIELLINI 6.5: Avvio da incubo, caratterizzato da incertezze totali. Non che con il trascorrere dei minuti le cose migliorino. Si perde nel gioco d'anticipo, ma salva con una prodezza su Kane.

ALEX SANDRO 6.5: Si preoccupa principalmente della difensiva, gli arrivano da tutte le parti e soffre inevitabilmente la situazione. Tuttavia, cresce con l'epilogo della partita.

KHEDIRA 6: Il passo, si sa, non è dei più spediti. Il che, quando affronti avversarsi così forti, non è mai cosa buona e giusta. Nel 4-2-3-1 ritrova tempi di gioco e fiducia.

PJANIC 5.5: Nervoso. Troppo. Dovrebbe essere l'elemento di maggiore fosforo, invece si perde in una partita sostanzialmente priva di spunti. Diffidato, con Benatia salterà l'andata dei quarti.

MATUIDI 6: Come sempre ovunque, limita i danni. Viene tolto in favore di un nuovo abito tattico. (60' ASAMOAH 6.5: Entra con lo spirito giusto, dando principalmente ampiezza al gioco).

DOUGLAS COSTA 7: Acqua in mezzo al deserto. I compagni si appoggiano esclusivamente a lui. Perché, specialmente in Europa, può spaccare le partite con estrema naturalezza.

DYBALA 7.5: Si pensava che il lampo di Roma potesse accelerare un processo fisiologicamente lungo. E' stato proprio così. Ritrova, dopo un lungo digiuno, la rete in Champions League.

HIGUAIN 8: Fisicamente non sta bene. E lo si nota palesemente. Prova ad allungare la squadra, ma non ci riesce praticamente mai. Detto questo, guai a sottovalutarlo. La sua zampata aiuta a portare la qualificazione a Torino. Torna a casa, inoltre, con un assist fantascientifico. (83' STURARO SV).