Sorriso Juventus: Bernardeschi subito decisivo a Verona

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Getty Images
L'esterno carrarino al Bentegodi ha dimostrato ancora una volta di essere un giocatore determinante. E i margini di crescita non mancano.

Federico Bernardeschi è fatto così, preferisce i fatti alle parole. E anche a Verona, subentrando a gara in corso, l'esterno offensivo carrarino ha lasciato il segno, regalando alla Juventus il successo nella sfida inaugurale della serie A 2018-2019. Un destro semplice ma efficace. Un destro da tre punti.

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Non una novità per l'ex giocatore della Fiorentina, sbarcato sotto la Mole nella scorsa edizione del mercato estivo, un investimento – da 40 milioni – rivelatosi assai lungimirante. Infatti, il numero 33 della Signora già alla prima stagione in bianconero ha dimostrato di essere un giocatore importante ottenendo 31 presenze e 5 reti.

Un ruolino di marcia che si sarebbe potuto impreziosire se nel mezzo non ci fosse stato un problema al ginocchio sinistro, stop rimediato nel derby di ritorno contro il Torino. Fortunatamente però le terapie conservative hanno scongiurato il pericolo intervento chirurgico. E ora, anche grazie a una proficua preparazione pre campionato, il calciatore toscano è tornato a vantare una buona condizione atletica. Di certo, soprattutto in zona Max Allegri, dubbi sulla bontà del profilo non ce ne sono mai stati. Anzi, l'allenatore livornese ha in cantiere grandi progetti tattici per il suo talento offensivo.

Allegri Bernardeschi Chievo Juventus

La certezza si chiama 4-2-3-1, ma presto gli orizzonti potrebbero allargarsi.Si vocifera che, specialmente nelle ultime settimane, il tecnico toscano abbia provato Bernardeschi nelle esercitazioni spesso e volentieri nel centrocampo a tre. Infatti, come spiegato in più circostanze proprio dallo stesso Max, il 24enne giocatore azzurro all'occorrenza potrebbe essere utilizzato nella linea metodista. Insomma, qualcosa bolle in pentola. Ma per il momento, prendendo una decisione netta, la sensazione è che Allegri voglia dare continuità al modulo proposto in Veneto. E qui sostanzialmente la musica non cambia; in quanto il carrarino, dall'alto di una classe sopraffina, diverte e si diverte.

Bernardeschi, inserito nella ripresa contro il Chievo Verona  ha spaccato la partita con qualità e velocità: 4 tiri totali, 21 tocchi complessivi, 9 passaggi, 1 fallo subito e 100 per cento di passaggi riusciti. Il tutto, dato più significativo, siglando il goal del sorpasso.

Il calcio ci ha detto ancora una volta che sulla carta niente vale, conta solo il campo e questa è la strada giusta ”. Così, al termine della partita, il match winner del Bentegodi. Parola d'ordine: umiltà. Quella che a Bernardeschi non è mai mancata.

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