Sliding doors Strootman: in estate la Juventus ci ha provato

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I dirigenti bianconeri in estate hanno provato a mettere ripetutamente le mani sul centrocampista olandese, non trovando però margine di trattativa.

I retroscena nel mercato non mancano mai. Lo sa bene la Signora ciclicamente impegnata in numerose trattative che, per la più classica legge dei grandi numeri, alle volte non vanno in porto. E' tempo di Juventus-Roma, grande classica del calcio nostrano. E' tempo di Kevin Strootman contro quella che sarebbe potuta diventare la sua squadra. Già, perché tentando un forte pressing estivo, i dirigenti della Continassa hanno provato ad assicurarsi il forte mediano olandese, non trovando terreno fertile né con il club capitolino né con il diretto interessato.

Il 27enne ragazzone di Riddenkerk, giunto alla quinta stagione alla Roma, non ha preso seriamente in considerazione l'opportunità di lasciare Trigoria. Questione, principalmente, di riconoscenza nei confronti di un club che gli è stato profondamente vicino nel momento del bisogno. Strootman ha sposato pienamente il progetto giallorosso, trovando feeling totale anche con Eusebio Di Francesco, tecnico da sempre capace ad esaltare il talento a disposizione.

Ecco, dunque, l'ambizione di provare a vincere qualcosa di importante. E, al netto della fresca eliminazione in Coppa Italia, i giallorossi hanno conseguito una brillantissima prima parte di stagione tra campionato e Champions League. Non a caso, espondendosi nella conferenza stampa della vigilia, Max Allegri ha elogiato il cammino dell'imminente avversario. Parole che di circostanza, osservando la classifica, hanno ben poco.

Strootman, mediano moderno di livello assoluto, stuzzica le fantasie di molti club europei. Tante estimatrici, soprattutto, in Premier League. Ma, come dicevamo, a fare rumore sono stati i movimenti nostrani. La Juventus, secondo quanto vociferato da radiomercato, sarebbe arrivata a mettere sul piatto 35 milioni più bonus. Proposta che la Roma non ha neanche voluto valutare, dando solidità ad un progetto fresco ma che richiede annualmente almeno una cessione di lusso per rispettare i paletti finanziari. E, avendo venduto nelle puntate precedenti Salah, Rudiger e Paredes, il ds Monchi ha avuto la forza necessaria per respingere l'assalto bianconero.

Difficile, in chiave giugno, pronosticare un nuovo tentativo della Juventus. Anche perché, in questo momento, sotto la Mole il nome del momento è uno solo: Emre Can, in scadenza di contratto con il Liverpool, possibile colpaccio a parametro zero. Senza sottovalutare la bontà interna raffigurata dagli innesti azzeccati di Blaise Matuidi e Rodrigo Bentancur, giocatori che anche nella prossima annata saranno parte integrante del progetto. Insomma, le sessioni sono volubili. E cambiano, eccome, i gusti in termini di obiettivi.

In vista della sfida all'Allianz Stadium, Di Francesco potrebbe puntare sul consueto 4-3-3 nel quale Strootman dovrebbe tornare a trovare spazio dall'inizio. Una prova convincente per provare a fare risultato in uno dei campi più difficili d'Europa. Magari, nuovamente, sotto la lente d'ingrandimento.

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