Sicurezza Szczesny: la Juventus punta fortemente su di lui

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Acquistato in estate per 12,2 milioni più bonus dall'Arsenal, il portiere polacco rappresenta per i bianconeri una sicurezza tra attualità e futuro.

Gianluigi Buffon, a causa del versamento di sangue al polpaccio sinistro, dopo Olympiacos e Inter dovrà saltare anche la trasferta di Bologna. A difendere i pali della Juventus, per la terza volta di fila, ci sarà Wojciech Szczesny, il quale si appresta ad ottenere la quinta presenza da titolare nelle ultime otto gare di campionato.

Oltre a quelle già citate, infatti, il 27enne estremo difensore polacco ha giocato contro Chievo, SPAL, Fiorentina, Benevento e Sampdoria. Numeri importanti per portiere alle prese con una concorrenza – sulla carta – proibitiva. Ma gli anni passano per tutti e, ovviamente, non si può pretendere la massima brillantezza da una leggenda vivente prossima alle 40 primavere.

Lo sa bene il diretto interessato, così come il concetto è stato completamente metabolizzato dai dirigenti della Continassa. A tal proposito, muovendosi per tempo, i campioni d'Italia hanno iniziato a lavorare al dopo Buffon assicurandosi – per 12,2 milioni (più eventuali 3,1 di bonus) – Szczesny dall'Arsenal. Nonostante ci fosse in ballo un solo anno di contratto, l'ad Beppe Marotta non ha tergiversato sfruttando potenzialmente una nitida occasione di mercato.

Il ragazzo di Varsavia, proponendo ottime cose nel biennio trascorso alla Roma, ha conquistato la totale fiducia juventina. Sfociata, appunto, nell'investimento estivo. In tal senso, come spesso accade nel calcio moderno, nella scelta finale avrebbe pesato la fase di analisi video. Oltre che il parere di Claudio Filippi, preparatore dei portieri bianconeri, stimato profondamente dalla dirigenza juventina. Report positivi – globali – che hanno portato Madama a battere un'agguerrita concorrenza.

E, al netto della barriera non plasmata adeguatamente contro il Benevento, Szczesny sinora ha ampiamente fatto il suo. Toccando il picco massimo con l'Olympiacos, ovvero quando ha salvato ripetutamente i suoi compagni ad Atene. Prestazioni che confermano la bontà della strategia sabauda, pronta ad impreziosirsi con un altro inserimento di medio livello. Buffon, a meno che non dovesse mettere le mani sulla Champions League, a giugno dovrebbe appendere i guanti al chiodo.

Dunque, secondo quanto ideato dalla Juve nelle puntate precedenti, Szczesny si avvia ad ottenere il primo posto. Dietro di lui, invece, i giochi sono totalmente aperti. La voce Gigio Donnarumma, nuovamente in bilico con il Milan, appare per ora una suggestione ma i bianconeri restano all'erta. Difficile arrivare a Jan Oblak ('93) dell'Atletico Madrid, seguito anche dal Paris Saint Germain. Mentre Kepa ('94) dell'Athletic Bilbao, in scadenza, sembra prossimo a firmare per il Real Madrid.

Tutte situazioni che premiano la lungimiranza bianconera e che, al tempo stesso, responsabilizzano Szczesny. Giunto nel pieno della maturità calcistica, il polacco nell'ultimo periodo si starebbe concentrando sulle uscite alte, fondamentale in cui deve ancora migliorare per avvicinarsi al livello dei mostri sacri. La base di partenza è pregevole. Difficile, giustappunto, trovare di meglio con un assegno da 12,2 milioni.

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