Il 22 settembre 2013 è una data che caratterizzerà per sempre la carriera calcistica di Fabrizio Cacciatore: al di là del 2-1 finale in favore della Juventus sul Verona, a colpire è l'esultanza del difensore alla rete del momentaneo vantaggio gialloblù.
Una corsa sfrenata con annesso ballo piuttosto scoordinato, diventato virale sui social e reso indimenticabile dal tempo.
"I miei amici di Torino mi hanno detto: ‘Se dovessi segnare, fai qualcosa di stano, che rimanga'", ha raccontato dopo la gara.
Chiaramente la sua carriera ha raccontato molto altro: ha giocato anche con le maglie di Chievo Verona, Cagliari e Sampdoria. Tra il 2020 e il marzo del 2021 è rimasto fermo, dopo l'esperienza in Sardegna, firmando poi con l'Ascoli fino alla fine della stagione.
Lo scorso novembre, invece, è sceso di categoria: ha difeso l'area del Caldiero Terme, in Serie D, andando a segno per la prima volta il 10 aprile 2022 contro il Cartigliano.
Da qualche ora ne è l'allenatore: con una nota ufficiale, il club veneto ha annunciato il cambio in panchina, con la conseguente nomina di Cacciatore.
"Il Calcio Caldiero Terme comunica di aver sollevato Tommaso Chiecchi dall’incarico di allenatore della Prima Squadra. La società ringrazia il tecnico per il lavoro svolto, augurandogli le migliori fortune professionali per il prosieguo della sua carriera. Contestualmente si comunica che la panchina è stata affidata a Fabrizio Cacciatore, che guiderà la Prima squadra gialloverde sino al termine della stagione".
Un nuovo passo, insomma: più coordinato di quell'esultanza all'Allianz Stadium. Allo stesso modo, comunque, indimenticabile.


