Niente rinvio per Lazio-Torino: la Lega Serie A non cambia idea, verso un Juve-Napoli bis

Belotti Verdi Baselli Torino
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La Lega Serie A è intenzionata a non rinviare Lazio-Torino, in programma oggi. Ma i granata non sono partiti per Roma: la gara non dovrebbe giocarsi.

Non sono previste novità di calendario per quanto riguarda lo svolgimento di Lazio-Torino, gara valida per il 25esimo turno di Serie A: il calcio d'inizio, fissato per le ore 18:30 di oggi, è destinato a non subire cambiamenti.

La Lega infatti non ha in programma il rinvio della partita nonostante la presenza di diversi casi di variante inglese del Covid-19 all'interno della rosa granata, che hanno costretto l'ASL torinese a disporre la quarantena fino alla mezzanotte di martedì per Belotti e compagni. Secondo la Lega, infatti, il Torino già avrebbe usufruito dell'unico bonus a sua disposizione nella stagione in corso - in caso di focolaio da coronavirus - in occasione del rinvio del match casalingo contro il Sassuolo nell'ultimo turno di campionato.

Lazio-Torino rimane dunque al suo posto nel calendario per oggi alle 18.30, ma c'è da sottolineare come la squadra piemontese non sia ancora partita alla volta di Roma e a questo punto la sua presenza in campo appare di fatto quasi impossibile: un caso simile al famoso Juventus-Napoli, le cui stesse modalità potrebbero presto ripresentarsi.

Del resto la posizione dell'ASL piemontese sul tema è tassativa, come riportato dalla 'Gazzetta dello Sport: "Per il gruppo squadra del Torino vale un’ordinanza di quarantena domiciliare fino alle 24 di martedì, per la presenza di variante inglese, altamente contagiosa. L’ASL non entra nelle modalità di svolgimento delle partite ma prende decisioni legate alla tutela della salute pubblica".

Più sintetico ma non meno rigoroso il diktat di  Carlo Picco, il direttore generale dell’ASL: "Il dipartimento di Prevenzione conferma che la quarantena scade martedì alle 24, riunire la squadra è impossibile".

Sul tema si è espresso in mattinata anche il presidente della FIGC Gabriele Gravina: "La Lega ha la capacità e la delega per gestire la competizione. Hanno tutti gli elementi per adottare la decisione più giusta. C’è un’oggettiva impossibilità di poter ipotizzare la gara oggi, secondo quanto detto dall’ASL di Torino. Non c’entra la sentenza del Collegio di garanzia su Juve-Napoli. Sono situazioni differenti, questa della ASL non è una decisione dell’ultim’ora, è ormai di qualche giorno e anzi se non fosse rispettata, si rischierebbero anche delle sanzioni penali".

Qualora il Torino non si presentasse all'Olimpico - e da qua al fischio d'inizio la Lega non disponesse il rinvio della partita -  scatterebbe il successo per 3-0 a tavolino in favore della Lazio e il -1 in classifica per i granata, proprio come accadde qualche mese fa nel caso del Napoli. Proprio su questo precedente si baserebbe, però, l'eventuale ricorso del club di Cairo.

Dal canto suo la Lazio ha comunicato i convocati e si presenterà regolamente in campo questo pomeriggio, esattamente la stessa scena già vista all'Allianz Stadium ad ottobre scorso.

La Lega, come detto, non sembra intenzionata a fare dietrofront: Lazio-Torino, a meno di ribaltoni, si avvia a restare calendarizzata per oggi, ma difficilmente si giocherà. Il mancato svolgimento è l'ipotesi che va per la maggiore, nonostante l'ultimo giro di tamponi effettuato dai granata abbia dato esito negativo.

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