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Matthijs de Ligt - JuventusGetty Images

Napoli-Juventus, De Ligt unica nota positiva: è una certezza

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Una disfatta. La Juventus perde malamente al Napoli e, al tempo stesso, fallisce la ghiotta occasione di allungare sull'Inter, fermata dal pareggio casalingo contro il Cagliari. Una prova deludente, quella proposta dalla Signora, con un solo giocatore a ben figurare: Matthijs De Ligt.

Il 20enne centrale olandese, smaltiti gli acciacchi a spalla e pube, sta dimostrando di essere un prospetto notevole, pronto a compiere il definitivo salto di qualità. Non una novità per gli uomini della Continassa, che in estate - investendo 75 milioni - hanno deciso di assicurarsi il difensore più costoso della serie A.

E dopo un periodo di apprendistato, fatto anche di battute a vuoto, l'ex Ajax è salito decisamente di tono, diventando a tutti gli effetti una certezza. Il tutto, vantando ampi margini di miglioramento. Dunque, nessun intervento per quanto concerne il pacchetto arretrato.

Ubi Juventus

Alle prese con il grave infortunio di Merih Demiral, out fino al termine della stagione, il dg Fabio Paratici ha optato per responsabilizzare gli effettivi a disposizione, togliendo Daniele Rugani dalla lista dei trasferibili. Insomma, si può andare avanti così.

Senza contare che, secondo tabella, da marzo ci sarà anche Giorgio Chiellini, altro esponente illustre della retroguardia zebrata. Detto ciò, i meccanismi vanno oliati ancora chirurgicamente. Madama, in termini di colelttivo, fatica a difendere in maniera ottimale, colpita in lungo e in largo praticamente da tutti.

Solido nell'uno contro, ottimo nel gioco d'anticipo: De Ligt, così, ha tentato di tenere a galla i campioni d'Italia nella sconfitta maturata in terra campana, elevandosi per concentrazione e reattività. Troppo poco, però, per pensare di tornare a Torino con un risultato utile.

Sarri mastica amaro. Al tempo stesso, tuttavia, nel ragazzone di Leiderdorp ha trovato un valido alleato per cercare un'evoluzione, necessaria per fare la voce grossa in tutte le competizioni. La Juve chiama, De Ligt risponde: presente. E il meglio deve ancora venire.

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