Luci e ombre, ma Bentancur può essere il jolly della Juventus

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Bentancur titolare contro il Barcellona, 84% in passaggi riusciti, 33,3% in duelli vinti, 3 possessi persi e 5 guadagnati: si può fare meglio.

Scampoli di gara in campionato e poi, tra lo stupore generale, la grande occasione contro il Barcellona. Max Allegri, d'altronde, è fatto così: se si fida di un giocatore, al di là della componente anagrafica, esplora completamente la materia. E Rodrigo Bentancur, passato recentemente dal Boca Juniors alla Juventus, per la Vecchia Signora rappresenta un investimento mirato.

L'allenatore livornese, già nella fase embrionale della stagione, ha sempre espresso parole al miele nei riguardi di colui che, senza affrettare la tappe, dovrebbe diventare un giocatore importante per il club torinese.

Nei mesi scorsi, per prendere dimestichezza con il tema, gli osservatori bianconeri hanno fatto tappa fissa a Buenos Aires. Report: positivi. Parola d'ordine: acquistare. Prestazioni in Argentina che avevano invogliato anche il Milan a prendere contatti, salvo poi dover rinunciare a causa dell'opzione strappata dai torinesi nell'ambito dell'operazione Tevez.

Il 20enne ragazzo di Nueva Helvecia, con la giusta abnegazione e commettendo gli inevitabili errori, potrà diventare un vero e proprio jolly. Al Camp Nou, per lui, (poche) luci e (tante) ombre. Primo tempo, in stile compitino. Ripresa, discorso che include tutti i suoi compagni, da rivedere.

Il volante sudamericano, in determinati momenti della gara, avrebbe potuto manifestare maggiore personalità. Qualche cambio di gioco non effettuato, troppi tocchi semplici. Tutto normale, a maggior ragione valutando la valenza dell'impegno.

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I numeri, che possono dire tutto e nulla, proposti da Bentancur al Camp Nou: 84% in passaggi riusciti, 33,3% in duelli vinti, 3 possessi persi e 5 guadagnati. Dopodiché, fuori per fare spazio a Bernardeschi. Parlare di bocciatura, valutando performance collettiva e risultato, sarebbe errato. Ma, senza giri di parole, si può fare decisamente meglio.

A Vinovo, inoltre, pare che Allegri si stia concentrando sul ruolo specifico. Bentancur può fare la mezz'ala così come, se disciplinato tatticamente, potrebbe dire la sua pure in cabina di regia. Lì, al netto della condizione atletica, il tecnico toscano vede bene Claudio Marchisio. Ma l'uruguiano in tempi rapidi ha scalato le gerarchie. Intanto, battesimo di fuoco.

 

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