Juventus, scatta la sostituzione di Matuidi: Marchisio in pole

Commenti()
Getty Images
L'assenza del centrocampista transalpino è delle più pesanti: Allegri per la trasferta di Firenze si dovrebbe affidare a Marchisio.

Alla Juventus tutti sono considerati importanti ma nessuno indispensabile. Fatta eccezione per qualche pedina. Ogni riferimento a Blaise Matuidi è puramente voluto. L'esperto centrocampista francese contro il Sassuolo ha rimediato una lesione di grado lieve-medio ai flessori della coscia sinistra. Stop che terrà ai box l'ex Psg circa 30 giorni e che, parallelamente, gli farà saltare diversi impegni di rilievo.

Alle porte c'è la trasferta di Firenze. Fondamentale, per la Vecchia Signora, conquistare l'intero bottino e mettere un po' di pressione al Napoli impegnato nel match casalingo con la Lazio. Detto questo, come da tradizione, per i campioni d'Italia imporsi all'Artemio Franchi sarà tutto tranne che semplice. Sulle rive dell'Arno questa partita vale una stagione e, di conseguenza, i bianconeri sono chiamati ad imporsi con convinzione e qualità.

Max Allegri alla vigilia s'è limitato alla pretattica. Ma le idee a Vinovo – in termini di modulo – sono chiare: nessun passo indietro, avanti tutta con il 4-3-3. Sistema di gioco che ha fatto le fortune recenti della Juventus, enfatizzando la coralità. Un dato, più degli altri, supporta la bontà di tale assetto: un goal subito nelle ultime quindici partite. Insomma, i bianconeri hanno ritrovato la solidità dei tempi migliori.

Per il tecnico toscano, in termini di infermeria, i problemi non sono finiti. Ieri mattina s'è fermato pure Stefano Sturaro: distorsione al ginocchio e alla caviglia di non grave entità, ma dovrebbe essere tra i convocati. Ecco, quindi, le soluzioni primarie nelle mani dell'allenatore livornese: Claudio Marchisio e Rodrigo Bentancur. L'opzione Kwadwo Asamoah nel ruolo originario non dovrebbe decollare.

Il Principino, reduce da un ottimo ingresso in Juventus-Sassuolo, ha l'esperienza necessaria per passare dal lato destro a quello mancino del centrocampo a tre. E, infatti, è il favorito. Mentre l'uruguaiano, ultimamente finito ripetutamente in panchina, nei giorni scorsi è stato provato al posto di Matuidi e, dunque, per i prossimi impegni potrebbe spuntarla.

Plausibile pensare che, se dalla linea metodista presentata a Firenze non dovessero arrivare segnali positivi, potrebbe tornare in auge il vecchio e caro 4-2-3-1. Ma, per affidarsi all'usato sicuro, serve recuperare il miglior Paulo Dybala.

Alla voce esperimenti, non in chiave Artemio Franchi, c'è anche un'altra idea che stuzzica i pensieri allegriani: provare Bernardeschi come mezz'ala. A detta del mister juventino, per l'appunto, il 23enne carrarino ha le caratteristiche giuste per abbassare il raggio d'azione, ma ad oggi – nella copertura della doppia fase – non è ancora pronto.

Chiudi