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De Ligt Juventus Serie AGetty

L'imprudenza di De Ligt: 7 rigori causati in tre anni alla Juventus

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La Juventuschiude il 2021/2022 senza trofei. Undici anni dopo la stagione di Del Neri, i bianconeri non portano a casa nessuna coppa, uscendo sconfitti in finale di Coppa Italia contro l'Inter, dopo il k.o in Supercoppa sempre contro i nerazzurri e il quarto posto in campionato.

In finale di Coppa Italia, la Juventus cade dopo la contro-rimonta dell'Inter, riuscita a ribaltare la situazione dopo l'iniziale sorpasso di Madama targato Morata-Vlahovic. Il rigore del 2-2 ha cambiato il corso della storia, prima della doppietta di Perisic, in goal con il secondo penalty di giornata.

Nove i rigori fischiati contro la Juventus tra Coppa Italia, Supercoppa Italiana e Serie A in stagione, di cui quasi la metà, quattro, nelle gare contro l'Inter: in goal Calhanoglu nel ritorno di Serie A, Lautaro Martinez in Supercoppa e dunque nuovamente il turco e Perisic nella finalissima appena giocata. Per Madama undici in totale compresa l'Europa nel 2021/2022: solamente Spezia, Venezia e Norwich ne hanno incassato di più.

Al centro della difesa è Matthijs De Ligt il giocatore che più di tutti ha portato più calci di rigori contro, sia in questa annata, sia nelle ultime. Le ingenuità contro l'Inter in finale di Coppa Italia hanno portato al penalty del sorpasso, causa contatto con De Vrij, ma suo anche un mezzo intervento sul primo tiro dagli undici metri, per il quale è stato però punito il contrasto del compagno Bonucci.

Arrivato dall'Ajax nel 2019, De Ligt non ha avuto fin qui grande fortuna in termini di rigori contro. Basti pensare che in giro per l'Europa (comprese tutte le competizioni), dal suo sbarco a Torino, solamente Diego Carlos del Siviglia (dati Opta) ha causato più penalty: 11. L'ex Ajax e difensore della Juventus è invece a 7.

Non va certo meglio a Bonucci, che segue subito dopo con 6 rigori causati nell'ultimo triennio. Una statistica che vede la Juventus ampiamente presente, in mezzo a tanti giocatori provenienti dal resto dei tornei top del Vecchio Continente, da Barta a Laporte, passando per Kolodziejczak e Debuchy. Chiellini, che ha annunciato l'addio a Madama dopo la finale persa contro l'Inter, si ferma a tre: meno presente, certo, ma anche più attento in certe situazioni.

Sbarcato a Torino dopo una stagione top con l'Ajax, in cui il team di Amsterdam arrivò fino alle semifinali di Champions, De Ligt è cresciuto in termini tattici, ma continuando ad essere un po' troppo macchinoso in area. Imprudente e ancora troppo poco esperto per riuscire ad intervenire in maniera pulita senza portare a interventi del direttore di gara.

Netto però il contrasto tra i rigori causati da De Ligt in Europa e nei campionati italiani: solamente uno su sette è arrivato in Champions League. Metro di giudizio continentale del resto diverso, come mostra una classifica di penalty concessi che vede i club di Serie A primeggiare al cospetto dei colleghi di Liga, Premier League, Bundesliga e Ligue 1.

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